Melli torna a Cavalese puntando alla Nations League e Michieletto accarezza la Champions

Due giovani mantovani protagonisti: l'azzurra punta a essere confermata e lo schiacciatore è stato finalista con l'Itas Trentino

MANTOVA. Due giovani mantovani protagonisti nel mondo della pallavolo: Giulia Melli e Alessandro Michieletto.

Giulia Melli si gode un piccolo intervallo nella preparazione che sta svolgendo a Cavalese con la Nazionale, in vista dei prossimi impegni delle azzurre. Da domani nuova rotta sul Trentino, si torna a sudare in palestra: altre due settimane per staccare il biglietto delle convocate alla Volleyball Nations League dal 25 maggio al 25 giugno a Rimini. «Ad oggi non ho la certezza di parteciparvi ma lavorerò durissimo per garantirmi un posto in un questa importante vetrina internazionale - confessa la 23enne in forza alla Delta Trentino di A1 -, come del resto ho fatto nella prima parte del ritiro, condotta dal ct Davide Mazzanti. Ora invece proseguiremo con il tecnico Giulio Bregoli. La prima sensazione? Figo essere in Nazionale, l'atmosfera è straordinaria, anche se naturalmente pure a Cavalese viviamo in una bolla. E in questi pochi giorni a casa ci è stato raccomandato di limitare i contatti con l'esterno. Ma con le ragazze si è creato subito il clima giusto, è un gruppo molto giovane e ho ritrovato alcune che ormai da tempo vedevo solo dall'altra parte della rete. Bello ora lottare tutte per la stessa causa, elevando la qualità degli allenamenti». Il ritiro azzurro è letteralmente esploso sabato all'ora di cena: «Sì, abbiamo guardato insieme la finale di Champions femminile, esultando alla fine per il successo al tie-break di Conegliano. Sfida palpitante, bellissima». Che può essere d'ispirazione per il futuro: «Sono consapevole di aver messo piede in una pallavolo di altissimo livello. Cosa posso chiedere di più dopo una sola stagione intera nel massimo campionato, peraltro decisamente soddisfacente? Dovrei solo ringraziare chi mi ha permesso di raggiungere questo livello, i miei allenatori in primis. Per l'impegno ma soprattutto per la pazienza (sorride, ndr) nei miei confronti». A Cavalese l'Italvolley femminile lavora con due gruppi: quello destinato alle Olimpiadi e quello (con Giulia) per la Vnl, il cui esordio è previsto il 25 alle 19.30 con la Polonia.

Alla vigilia l'aveva definito “un sogno che si realizza”. Quel sogno, ovvero la finale di Champions League di pallavolo con la maglia dell'Itas Trentino, Alessandro Michieletto l'ha vissuto quasi per intero. Lo schiacciatore di Castiglione delle Stiviere, non ancora 20 anni, è subentrato a gara in corso contro i polacchi del Zaksa Kedzierzyn Kozle, mettendo a segno 5 punti ma non riuscendo a sovvertire l'1-3 finale che incorona gli avversari sul tetto d'Europa. Ad Alessandro, oro mondiale Under 19 e argento continentale Under 20, è rimasto un po' di amaro in bocca: «Sconfitta dura da digerire, loro difendevano molto e questo ci ha innervosito. Siamo caduti nel loro gioco malgrado avessimo preparato la finale nei dettagli. Volevamo il titolo ma siamo finiti noi sotto pressione, non riuscendo ad esprimere il miglior gioco. Non resta che voltare pagina». Ora proverà a guadagnarsi la convocazione per i Giochi di Tokyo.  

 






 

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