Mantova, si cambia: campi affidati a una ditta bresciana che lavora per la A

Dopo i problemi al Martelli non rinnovata l’intesa con Viridia. La Paradello Green collabora col Verona e ha rifatto San Siro

MANTOVA. La stagione calcistica 2020/21 del Mantova finisce ufficialmente oggi 13 maggio con il pranzo dei saluti tra dirigenti, staff e giocatori ma in casa biancorossa si può dire che sono già iniziate le manovre per quella successiva. Dallo scorso 1 maggio, infatti, la gestione del verde, intesa come trattamento del prato dello stadio Martelli e dei campi Centrale e Laterale Te è stata affidata a una nuova azienda, la Paradello Green con sede a Rodengo Saiano in provincia di Brescia.

Sono gli effetti delle dichiarazioni di patron Maurizio Setti, che nel tracciare un bilancio preventivo del prossimo campionato aveva detto che la società avrebbe aiutato mister Emanuele Troise rifacendo il prato del Martelli. E pure il direttore sportivo Alessandro Battisti, parlando delle difficoltà incontrate dal Mantova in casa, non aveva negato che una piccola componente potesse essere legata alle condizioni del terreno di gioco.


Che, al di là di ogni incidenza sulla squadra, quest’anno oggettivamente erano piuttosto brutte. Si chiude dunque il rapporto con Viridia, che per due anni ha gestito i campi dell’Acm, partecipando anche alla costruzione del nuovo impianto comunale di Bosco Virgiliano: sostenendo anche dei lavori importanti sul Centrale e Laterale, su tutti gli impianti di irrigazione sotto terra.

La Gazzetta già a suo tempo aveva indagato sul perché, nonostante il budget fosse leggermente superiore alla passata stagione in D, il manto erboso fosse così decisamente peggiorato. Per Viridia, che cura il verde del centro sportivo del Genoa a Pegli e alcuni campi da golf come quello di Asiago e di Curtatone, in accordo con la società, il motivo risiedeva nel maggiore utilizzo, tra gare di campionato ravvicinate e allenamenti, che veniva fatto quest’anno del Martelli.

In ogni caso comunque ormai sono cose che appartengono al passato e ora la palla passa a Paradello Green, azienda che ha già rapporti di collaborazione con l’Hellas Verona di Setti.

La ditta bresciana, fondata nel 1994, da tempo si occupa anche della gestione del verde in impianti sportivi anche di alto livello. Oltre a lavorare con alcune società di serie C tra le quali l’Alessandria, la Paradello nel 2016 ricostruì interamente il tappeto erboso dello stadio “Meazza” di Milano in occasione della finale di Champions League. Inoltre nel 2013 e nel 2014 effettuò la rizollatura dello Juventus Stadium mentre sempre nel 2013 realizzò il fondo del nuovo stadio di Udine, la Dacia Arena. Oltre a frequenti interventi in altre strutture.

A quanto è dato sapere, con ogni probabilità all’azienda di Rodengo Saiano saranno affidati anche i lavori di costruzione e successiva manutenzione del prossimo centro sportivo di Borgochiesanuova. 
 

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