La Staff ko a Pistoia: ai playoff sarà super sfida al Torino

I biancorossi conducono sempre la partita trascinati da Cortese e Ceron. I toscani recuperano e, dopo ben due supplementari, domano gli Stings 

PISTOIA. Gli Stings escono sconfitti 86-78 dal PalaCarrara di Pistoia dopo una gara incredibile, sempre condotta dalla squadra biancorossa, e dopo ben due overtime. Mantova conclude quindi il girone azzurro della fase a orologio al terzo posto dietro Trapani e Ravenna quindi ai playoff se la vedrà contro Torino.

Non bastano i 21 punti di Cortese né i 17 di Ceron mentre è rimasto clamorosamente a secco Veideman. I toscani, invece, tengono in panchina la guardia Usa Fletcher, infortunata, trovando in Saccaggi il miglior marcatore (18 punti).

In avvio sono Ceron e Sims a rispondersi colpo su colpo e il match è equilibrato (7-8 dopo 5 minuti di gioco) con errori da una parte e dall’altra. Una tripla di Maspero (7 punti a inizio partita) propizia una fuga iniziale degli Stings (7-13) poi sul finale della prima frazione la situazione si stabilizza di nuovo conSims e Riismaa che portano Pistoia sul 14-15. Mantova recrimina più che altro i 6 errori su 7 tentativi dall’arco dei tre punti.

Il secondo periodo si apre con una bomba di Cortese (14-18), ex della sfida che con i pistoiesi ha conquistato una promozione in serie A nel 2013. L’ala biancorossa ne spara un’altra poco più tardi (15-21), interrompendo una nuova fase di stallo dovuta alla resistenza di entrambe le difese e a qualche conclusione sfortunata. Compresi due tiri liberi di Bonacini, falliti, che avrebbero permesso a Mantova di acquisire maggior margine. Tra le due, comunque, è sicuramente il Pistoia Basket la squadra più in difficoltà, capace di segnare un solo punto nei primi cinque minuti della seconda frazione. Quando la sfida sembra potersi indirizzare (19-28 su tripla di Bonacini), i padroni di casa la tengono aperta con una tripla di Zucca (27-32) nonostante la crescita degli Sting nei secondi dieci minuti.

A inaugurare la ripresa sono due tiri liberi del centro Weaver, che valgono il +7, a cui risponde subito Querci, che poi al 23’ scaglia anche la bomba del 34-37, mentre Saccaggi, pochi secondi più tardi, realizza un contropiede fulmineo che porta al -1 di Pistoia (36-37) costringendo Di Carlo a chiamare time out. Le castagne dal fuoco, allora, le toglie di nuovo Cortese con una tripla in uscita dai blocchi. La gara prosegue con l’ennesimo testa a testa, anche se gli Stings, al 30’, mantengono comunque un margine di vantaggio, 47-48 in una partita di grande intensità e fisicità - malgrado il periodo della stagione - in cui far canestro con le regolarità è difficile per entrambe le compagini. Un equilibrio che necessita di un supplementare per essere scalfito perché nonostante Mantova rincorra lo svantaggio a 22 secondi dalla fine Cortese impatta la parità dall’arco. Da affrontare, però, senza Weaver, uscito per cinque falli dopo due sanzioni in attacco.

Nei minuti aggiuntivi succede di tutto, tra cui alcuni errori e ingenuità di Mantova. Al 35’, sul 74-74, i locali hanno l’occasione di vincere ma sbagliano volontariamente i liberi per ottenere un secondo supplementare e così la chance di vincere con più di 8 punti di scarto che permetterebbe di chiudere terzi per quoziente canestri. Operazione che non riesce perché Pistoia vince di 8 punti: Mantova è così terza classificata nel girone azzurro e sfiderà la seconda del bianco, Torino.

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