Staff Mantova, il cuore non basta: Torino passa in semifinale

Grande approccio dei biancorossi avanti per oltre metà gara. Poi la classe e la panchina lunga piemontesi hanno la meglio

MANTOVA. La Staff vende cara la pelle. La classe di Torino (4 triple filate) ribalta una sfida ben condotta da Mantova orfana nei minuti decisivi diMaspero per infortunio. Gli Stings chiudono subito 0-3 i quarti dei playoff ma salutano la stagione a testa altissima.

Quintetto tutto nuovo per i biancorossi al via: Maspero, Ghersetti, Ferrara, Veideman e Cortese. Mantova parte bene con la tripla di Cortese e con la palla rubata di Maspero che significa 7-2 al 3’. La difesa degli Stings è tosta ma pure quella degli ospiti che tengono a bada: 9-9 al 7’. La prima tripla dell’ex Alibegovic mette davanti i piemontesi dopo la bomba fallita da Veideman.

La Staff tiene botta e chiude la prima frazione davanti 13-12. Si riprende e Diop sale in cattedra con una tripla e un gioco da 3 che fa 13-18. I biancorossi hanno ricominciato con meno verve ma reagiscono e, con i 6 punti filati di Ceron (con tripla), ribaltano sul 23-18.

La tripla di Cortese al limite dà il 26-20. Anche Ceron è ispirato (tripla del 31-22): la serata comincia a farsi interessante. Ancora una bomba sganciata con una facilità disarmante da Ceron ed è massimo vantaggio al 16’: 36-24. Punta sul vivo, Torino risponde: è Campani a guidare la ricucitura con 5 punti di fila. I piemontesi si avvicinano pericolosamente ma la bomba di Ghersetti fa chiudere la squadra biancorossa avanti 41-36.

Metà gara di altissimo livello da parte dei ragazzi di Di Carlo, trascinati da un Ceron ispirato (14 punti) non solo dalla lunga distanza. Biancorossi indemoniati nel difendere l’area. Visti i precedenti, non par vero di aver chiuso avanti sia la prima che la seconda frazione, con un massimo vantaggio di 12 punti al 16’. Torino è molto aggressiva in difesa ma un po’ troppo distratta: ben 8 le palle perse. Diop miglior marcatore ospite con 12 punti.

Al rientro in campo è subito battaglia, con le difese grandi protagoniste. Torino è sempre più ruvido e Mantova fatica a reggere l’urto. Cortese fallisce una tripla ben costruita e, sul ribaltamento di fronte, l’ex Alibegovic invece non perdona, lasciato troppo libero: gli ospiti passano a condurre 45-46. Veideman risponde però subito con la stessa moneta. Si corre sul filo dell’equilibrio, con le retroguardie che tengono i giri altissimi. Gli ospiti scattano sul 50-53 ma poi il primo canestro di Ferrara sigilla la terza frazione sul 52-53.

La battaglia non accenna a calare di ritmo a inizio ultimo quarto, con Alibegovic che ancora con una bomba lancia i suoi sul 52-58 al 32’. Maspero entra eroicamente, frana a terra ed è costretto a uscire. Mantova fa molta fatica, le triple di Ceron non entrano più e Diop stoppa che è un piacere. Lo stesso lungo poi fa un antisportivo che concede il recupero fino al 59-60 al 36’.

Ghersetti è poco lucido e fallisce entrambi i liberi del sorpasso. Non sbaglia invece la tripla Bushati per il 59-63. Veideman risponde ma risponde pure Pinkins da fuori. Veideman non vacilla dalla lunetta ma ancora Bushati sgancia la bomba del 64-69 a un minuto e 42’’ dalla fine. Cortese entra miracolosamente ma la tripla di Pinkins chiude i giochi.

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