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Mantova, Guccione sogno proibito di mezza C. L’opzione su Cheddira da esercitare entro il 16

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Dalle big alla matricola Seregno si parla di GuGol, che però è legato all’Acm e blindato da un contratto fino al 2024

MANTOVA. Per le prime mosse di mercato del Mantova c’è ancora da attendere un po’, ma attorno al club di Viale Te comunque le acque cominciano a muoversi. In particolare, sono tante le società di categoria che continuano a sondare il terreno per capire se è possibile arrivare a Filippo Guccione. Il capitano biancorosso, dopo l’ottimo campionato disputato e i 15 gol all’attivo è il sogno proibito di diversi club di categoria. Dai più blasonati fino alla matricola Seregno, che dopo il miracolo promozione (serie C riconquistata dopo 39 anni!) vorrebbe fare quello di assicurarsi il talento mantovano.

Tra i sogni delle rivali dell’Acm e la realtà c’è però il contratto che blinda GuGol fino al giugno del 2024. E a questo va aggiunto l’attaccamento del ragazzo ai colori biancorossi, dimostrato prima due anni fa con la scelta di trasferirsi al Mantova e poi appunto con la firma di un contratto di altri tre anni.

È difficile quindi immaginare per Guccione un futuro lontano dal Martelli, a meno che da categorie superiori non arrivi un’offerta irrinunciabile, sia per la società di patron Setti e sia per il fantasista, che alla soglia dei 29 anni (li compirà a novembre) potrebbe considerarla un’ultima chance per misurarsi con il grande calcio.

Di certo durante la stagione GuGol è stato spesso seguito dagli osservatori del Cittadella, ma la società veneta non ha finora fatto ulteriori passi, per cui ogni discorso in merito è inutile o quantomeno prematuro.

Un nodo che dovrà essere sciolto a breve termine da Viale Te è invece quello relativo all’eventuale riscatto di Walid Cheddira. Sull’attaccante, arrivato la scorsa estate in prestito dal Parma, il Mantova vanta infatti un diritto di riscatto (la cifra si aggirerebbe sui 150mila euro) che andrebbe esercitato fra il 14 e il 16 giugno. A sua volta il Parma potrebbe esercitare una contro-opzione (pare a 250mila euro) entro il 19 oppure lasciare andare Cheddira. Bisognerà quindi decidere se tentare l’acquisto della punta, trattandone però nel contempo il rinnovo del contratto, che è in scadenza al 2022. E vagliando poi eventualmente le richieste dei club di serie B che il suo procuratore ha detto nei giorni scorsi essere concrete.

Per quanto riguarda il resto del mercato, c’è da registrare che al giovane difensore mantovano Gabriele Bellodi (attualmente all’Alessandria ma di proprietà del Milan) ha mostrato interesse anche il Piacenza. Ma i baby nella lista del ds Alessandro Battisti sono numerosi, anche perché lo stesso dirigente ha annunciato che il Mantova della prossima stagione punterà anche a lanciare dei giovani di prospettiva, a prescindere dagli obiettivi che verranno fissati dalla società.

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