Padova all’ultimo atto per sbarcare in B. Finale settentrionale: Mantova verso il nord

Gironi divisi orizzontalmente: l’Acm sarà inserita nel gruppo A. Niente derby con le emiliane a meno di un cambio per l’Olbia

MANTOVA. Il mosaico della serie C che verrà, piano piano, sta iniziando a comporsi. Tassello dopo tassello, il Mantova sembra destinato a ritrovare avversarie del nord Italia, molte delle quali riportano alla memoria sfide calde ai tempi della C2.

IL COLPO DEL PADOVA

Nella semifinale di ritorno di ieri impresa del Padova, capace di vincere ad Avellino grazie ad un gol di Della Latta. Ininfluente, ai fini della composizione ipotetica dei gironi, il risultato serale di Alessandria-Albinoleffe, proseguita con i supplementari: sarà sicuramente una finale con squadre settentrionale e questo lascerà libero un posto nel girone A del futuro.

LE CASELLE DA RIEMPIRE

Il Mantova fino a ieri era in bilico tra il girone settentrionale e quello centrale. Un po’ per la posizione geografica, un po’ per la comodità legata all’asse stradale che collega la nostra città a tutte le compagini emiliane, l’Acm è da sempre a metà strada. A livello di posti i biancorossi sembrano ora destinati al girone del nord in un’ottica di incastri anche con le altre squadre di confine tra centro e sud.

LA MINA VAGANTE

Attenzione però, perché nulla è deciso. C’è infatti una variabile di non poco conto da tenere in considerazione nella compilazione dei gironi. Quella della Sardegna, con l’Olbia unica rappresentate dell’isola in terza serie. Di solito i sardi vengono posizionati al centro, ma potrebbe esserci uno spostamento al nord per favorire gli spostamenti in aereo. In questo caso quindi il Mantova potrebbe essere destinato al girone B. Altro nodo ancora da sciogliere è quello legato alle promozioni dalla serie D e alle possibili rinunce (si parla, ad esempio, di problemi con l’iscrizione per il Catania).

COSTI E RICAVI

A livello di trasferte, per il Mantova il gruppo A sarebbe un toccasana per il bilancio. Meno viaggi lunghi, molte sfide nell’arco di pochi chilometri. Nel girone B infatti ci sarebbero spostamenti nettamente più lunghi da affrontare, con la comitiva (e i tifosi, Covid permettendo) che dovrebbero spingersi fino alle porte di Roma, in Umbria e in Abruzzo. Ma facendo i conti della serva c’è anche l’altro lato della medaglia, quello degli incassi. Chiaramente un Mantova inserito nel girone B favorirebbe il pienone al Martelli in occasione dei derby caldi con Modena e Reggiana o anche nella sfida con i gemellati del Cesena.

SECONDE SQUADRE E RIAMMISSIONI

Ieri intanto si è riunito il Consiglio Federale. Un paio di decisioni interessanti. La prima quella relativa alle seconde squadre di A. Se ci sarà la richiesta saranno le prime prese in esame per il ripescaggio in caso di posti vacanti in C. Inoltre su proposta del presidente Gravina, il Consiglio ha approvato una proroga fino al 31 luglio (non più 30 giugno) per la discussione e l’approvazione della riforma dei campionati, così da farla entrare a regime, eventualmente, dalla stagione sportiva 2022/2023.

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