Mantova, il futuro è giovane: si punterà al minutaggio

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Sul mercato primi nodi Rosso e Cheddira, difficile che Walid possa restare. Novità nel vivaio: Mari resterà, Graziani in uscita e Mandara al rientro

MANTOVA. Il futuro prossimo del Mantova verrà delineato lunedì 14 giugno  in una conferenza stampa a cui parteciperanno il presidente Ettore Masiello, il vice Gianluca Pecchini e il ds Alessandro Battisti. Per ora, i segnali che arrivano da Viale Te parlano di un campionato da affrontare nel segno della continuità ma anche con una squadra più giovane, che benefici con costanza dei fondi della Lega per il minutaggio (solo in parte sfruttato la passata stagione) riservato ai club che schierano per novanta minuti da 3 (più un altro per almeno un minuto) a 5 ragazzi nati dal 1999 in poi.

Il mercato di Viale Te dovrebbe quindi concentrarsi sulla ricerca di giovani talenti, oltre che su quella di qualche “over” che completi a dovere una rosa già in parte formata da 13-14 calciatori sotto contratto.

Fra i primi nodi da sciogliere la prossima settimana ci sono i prestiti con diritto di riscatto di Walid Cheddira e Simone Rosso. Quest’ultimo lo scorso gennaio è stato ceduto alla Casertana e i media campani parlano della possibilità che l’esterno offensivo possa restare in rossoblù. Se ne saprà qualcosa con certezza nei prossimi giorni, dato che il diritto di opzione va esercitato entro il 16 giugno.

Lo stesso discorso, ma al contrario, vale per Walid Cheddira. Il Mantova sta ancora valutando se esercitare il diritto di riscatto e magari del futuro del ragazzo (che il procuratore assicura molto richiesto in B) si proverà a parlare anche con il Parma, società proprietaria del cartellino. In ogni caso, al momento appare improbabile che l’attaccante possa vestire la maglia biancorossa anche il prossimo anno. Ma nel calcio mai dire mai.

Alla prossima settimana è slittato anche ogni discorso relativo al rinnovo contrattuale di Davide Di Molfetta. Il fantasista ha espresso la volontà di restare, ma ha anche parecchio mercato in categoria. La tratttiva si trascina da mesi e dunque nessun epilogo è da escludere.

La nuova stagione, che per quanto riguarda la prima squadra prenderà il via attorno alla metà di luglio, vedrà anche delle novità nel settore giovanile.

Alla guida del vivaio, salvo clamorosi colpi di scena, resterà Tommaso Mari, il cui lavoro è stato molto apprezzato in società. Nel parco allenatori, invece, ci dovrebbero essere delle novità.

Nell’ambiente viene dato per scontato l’addio di Gabriele Graziani, che dovrebbe raggiungere Mirko Bellodi al Campagnola, ambiziosa società reggiana che nella prossima stagione punterà a vincere il campionato di Eccellenza e che per questo compito vuole puntare su Ciccio come allenatore.

Per contro, voci altrettanto insistenti parlano dell’imminente ritorno nel settore giovanile di Nicola Mandara, che guidava gli Allievi fino a due stagioni fa e che la scorsa estate era stato escluso a sorpresa dalla griglia dei tecnici biancorossi.

Per finire, sembra che la società voglia confermare Matias Cuffa ma forse non nel ruolo di allenatore della Primavera. La prima squadra del vivaio cambierebbe quindi timoniere, anche se al momento non ci sono certezze sul possibile successore di Cuffa in panchina.

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