Ghersetti: «Mantova arrivederci, accetto anche se non capisco»

Il saluto del capitano non confermato dopo 3 anni e 99 gare: «Grazie a tifosi, compagni, Malavasi e Casalvieri». Va a Rieti

MANTOVA. Dopo tre stagioni e 99 partite disputate, Mario Ghersetti lascia la Staff Mantova. L’ormai ex capitano biancorosso ha ufficializzato l’addio tramite il proprio profilo Facebook, ma già negli scorsi giorni nell’ambiente virgiliano circolava un certo pessimismo sulla sua permanenza agli Stings. La società non aveva rinnovato il contratto di Ghersetti (in scadenza lo scorso 30 giugno) per prendersi altro tempo per valutare la situazione. Evidentemente un po’ per scelta tecnica e un po’ per un rapporto umano che è venuto a mancare con una parte del club, le strade degli Stings e dell’ala grande italo-argentina quasi 40enne si sono divise. La speranza per tutti gli appassionati di Mantova è di rivederlo il prima possibile (magari in un’altra veste) dalle parti della città di Virgilio.

E il pensiero di Ghersetti è lo stesso: «Arrivederci Mantova, grazie con tutto il mio cuore per questi 3 anni bellissimi trascorsi insieme – l’inizio del messaggio dell’ala grande -. Abbiamo superato ogni ostacolo insieme e abbiamo gioito per ogni traguardo raggiunto. Fino a poco tempo fa non avrei mai pensato di dover scrivere questo post. Ho cercato di dare tranquillità alla società, alla squadra e alla gente e per questo vado via molto tranquillo. Sono dispiaciuto, ma altrettanto consapevole di aver dato il massimo».

Seguono i ringraziamenti ai compagni di squadra e ai tifosi: «Grazie ai ragazzi, alla gente, ai tifosi e ai Sota Chi Toca. Abbiamo creato un legame speciale e unico, si è formato un gruppo compatto tra giocatori e tifosi. Per me sarà uno dei ricordi più belli, non avete mai smesso di sostenerci anche nei momenti più negativi. Sostenete sempre la squadra come avete sempre fatto, è grazie a voi che questo sport è così bello«. Ghersetti ha parole di elogio anche per Gianfranco Malavasi (il presidente del main sponsor Staff e membro del consiglio d’amministrazione degli Stings) e per il general manager Gabriele Casalvieri: «Malavasi e la sua famiglia sono persone d’altri tempi. È un uomo leale, onesto e sincero ed è anche grazie a lui che la società ha potuto proseguire la sua attività. Casalvieri porta avanti una società intera e non smette mai di fare il bene del club. È il vero diamante della società».

Infine, c’è uno dei passaggi più significativi del suo messaggio: «A volte non capiamo il motivo di certe decisioni. Anche se non siamo d’accordo bisogna accettarle e andare avanti. Ora vado in una società molto importante e che vuole tornare gloriosa. Vado da un allenatore per il quale sono un punto di partenza e sono felice». La prossima destinazione di Ghersetti sarà la Real Sebastiani Rieti, formazione di serie B allenata dall’ex coach degli Stings Alessandro Finelli. 

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