Cogliandro: «La Voltese doc che nel 2009 festeggiò il ripescaggio in Eccellenza»

I biancorossi chiusero al terzo posto  la stagione regolare, i playoff vennero giocati senza ricevere una lira

MANTOVA. «Un gruppo di uomini veri e il ricordo di una stagione nella quale ho imparato moltissimo». Non basterebbe un giornale intero, e forse nemmeno un libro, per raccontare nei dettagli la stagione 2008-09 di Promozione del Volta di Vincenzo Cogliandro. La lotta al vertice con i cugini del Castellucchio, i problemi societari, la decisione di giocatori e staff di finire la stagione anche senza ricevere i rimborsi.

Un terzo posto incredibile e una strepitosa cavalcata nei playoff, con i successi negli spareggi con Nuvolera e Rezzato e il ko nella finale con il Ciserano. L'Eccellenza arriverà lo stesso grazie al ripescaggio, un premio più che meritato per un gruppo granitico. «Io ero alla seconda stagione a Volta - racconta Cogliandro - Nel primo torneo ero arrivato ad ottobre, con la squadra in fondo alla classifica. Riuscimmo a salvarci alla penultima giornata. Nella seconda stagione, nonostante i problemi societari, fummo a lungo in testa. Umanamente ho il ricordo di una bellissima stagione. Ancora oggi, quando ci ritroviamo e guardiamo le foto, pensiamo a quell'annata con il sorriso. Forse, senza le difficoltà che ci circondavano, avremmo potuto fare ancora meglio in stagione regolare».

Eppure le imprese non sono certo mancate. Con tanto di segni del destino nemmeno troppo celati. «Una domenica affrontiamo il Nuvolera, una delle big. Veniamo da una settimana nella quale non ci siamo allenati, visto che l'idea era quella di non scendere in campo. Io ero in tribuna, squalificato. I nostri avversari vanno in vantaggio, poi noi, seppur sulle gambe, la ribaltiamo con Frutti e Domenegoni. Al 95' rigore contro. E Antonioli lo para. Compresi che quel gruppo era speciale. Quella partita rappresenta l'emblema di quella stagione. Per quei ragazzi feci di tutto. Anche andare al campo sportivo di nascosto, in tarda serata e a luci spente, per segnare le linee e sistemare il fondo, in modo da consentire alla squadra di poter giocare su un terreno decente».

Dopo aver lottato a lungo per la vetta, il Volta frena nel finale e chiude terzo. Nei playoff si parte con il Nuvolera. Gara secca, con il vantaggio del fattore campo. Basta uno 0-0, difeso con le unghie ma meritato, per eliminare i rivali dopo i supplementari. Tocca al Rezzato nel secondo turno. Altro match interno e 2-0, con i collinari che volano con Borghini e Ambroso. In finale doppia sfida con i bergamaschi del Ciserano. Nel primo incontro, in trasferta, i ragazzi di Cogliandro giocano una grande gara, portando a casa uno 0-0 che sta perfino stretto. Al Borgo Stazione si attende il lieto fine, ma non sarà così. Il Ciserano passa 3-0 e vola in Eccellenza. Il Volta sarà poi a sua volta ripescato poche settimane dopo nella categoria superiore ed esce tra gli applausi. «I ragazzi uscirono dal campo esausti. Non solo per la gara, ma per la stagione. Avevano dato tutto e, a dispetto della sconfitta, fui davvero orgoglioso di loro. La stagione fu una palestra per tutti. Superammo i momenti difficili con la forza di un gruppo unito e dalla straordinaria dignità».

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