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Mantova, la Reggiana tenta Guccione. Battisti: «Il capitano da qui non si muove»

Ha firmato Bertini, punta del Verona: «Mi farò apprezzare». Come secondo portiere in arrivo Marinaro, ex Ambrosiana

MANTOVA. Che Filippo Guccione sia un possibile pezzo pregiato del mercato è cosa nota, ma la società, che l’ha blindato con un contratto fino al 2024, è intenzionata a non privarsi del suo capitano. È questa la morale del discorso, aperto e chiuso in pochi minuti, avviato ieri 14 luglio dalla Reggiana per avere GuGol. «Sì, il ds Tosi mi ha chiamato - spiega il direttore sportivo del Mantova, Alessandro Battisti -, ma abbiamo chiarito subito che non ci sono i presupposti per parlare di Guccione. Per quanto mi riguarda il capitano non si muove da qui, punto e basta».

Vedremo più avanti se per il fantasista virgiliano arriveranno altre tentazioni ed eventualmente da quali club e in quale forma.

Nel frattempo, il Mantova ha presentato l’ennesimo giovane della sua campagna di mercato: in prestito dal Verona è arrivato Lorenzo Bertini, attaccante esterno classe 2001. Un romagnolo di Faenza, che ha iniziato le giovanili nel Cesena per poi passare all’Atalanta e infine approdare all’Hellas, con cui ha appena vinto il campionato Primavera 2 segnando 10 gol. Per lui anche il debutto in prima squadra, in Coppa Italia contro il Cagliari.

«La dirigenza del Mantova mi ha fatto subito un’ottima impressione - dice Bertini - e anche il mister, che ho incontrato alle visite mediche e con il quale ho potuto scambiare due parole, mi è piaciuto. Questa per me è un’occasione importante, darò il massimo per dimostrarmi all’altezza».

Per quanto riguarda le sue caratteristiche, Bertini si descrive così: «Ho giocato in vari ruoli, anche da punta centrale, da mezzapunta e da esterno sinistro di metà campo, ma in realtà sono un attaccante esterno. Calcio col destro ma amo giocare a sinistra: sono veloce e mi piace andare all’uno contro uno per saltare l’uomo. Modelli? A livello assoluto dico Messi, ma nell’Atalanta ho imparato tanto da Traorè che adesso è al Manchester United».

Al Mantova Bertini ritrova il suo compagno di squadra Darrel («ci gioco insieme da due anni») e anche Pedrini, conosciuto ai tempi dell’Atalanta.

La prossima mossa del Mantova sul mercato riguarda l’ingaggio del secondo portiere. Nelle ultime ore è stata abbandonata la pista Tota e l’Acm ha deciso di tesserare il classe 2002 Emilio Marinaro, di proprietà della Ternana ma che nella scorsa stagione è approdato a stagione in corso all’Ambrosiana, collezionando 16 presenze in serie D.

Una volta sistemato questo tassello, all’appello mancheranno un difensore under (tra i papabili c’è il mantovano Pilati del Sassuolo), un regista (possibile il ritorno di Lucas o il tesseramento dell’ex Matelica Bordo) e un centravanti. Per quest’ultimo ruolo le idee sono tante ma il ds Battisti sta vagliando attentamente la scelta e ieri ne ha parlato anche con mister Maurizio Lauro, che ha trascorso la sua giornata in città per le visite mediche altri impegni in vista dell’inizio degli allenamenti. Nei prossimi giorni se ne capirà di più, ma è anche possibile che il colpo resti in canna per un po’, com’era accaduto lo scorso anno per Ganz e Vano.

Infine, va segnalato che l’Acm ha smentito le voci su trattative riguardanti l’attaccante esterno Terrani del Bari e il regista Provenzano dell’Imolese.

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