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Allarme stretta sulle multiproprietà: il Mantova per ora si mostra tranquillo

La Repubblica: «De Laurentiis e Setti dovranno vendere». Ghirelli: «Norma più stringente su club nella stessa serie e ampia riflessione»

MANTOVA. Il caso Salernitana nelle ultime settimane ha scosso il mondo del calcio e secondo il quotidiano La Repubblica porterà la Figc a varare una norma per vietare del tutto da subito le multiproprietà calcistiche. Il quotidiano scrive per l’esattezza: «Figc, mai più casi Salernitana: De Laurentiis dovrà vendere il Bari. La Federcalcio a fine mese aprirà la guerra alle multiproprietà nel calcio. Anche chi ha già due club dovrà cedere il controllo di uno dei due entro la prossima stagione, come ha dovuto fare Lotito: in ballo i pugliesi e il Mantova di Setti, proprietario anche del Verona». Una bomba per l’ambiente biancorosso, che però non è detto deflagri così come appare.

Maurizio Setti afferma di non saperne nulla e di essere rimasto alla recente disposizione federale che vieta nuove multiproprietà ma non quelle già in essere. Il presidente del Mantova Ettore Masiello conferma: «Non abbiamo indicazioni in merito, per quanto ci riguarda sappiamo che c’è allo studio una norma più severa per impedire che finiscano nella stessa categoria squadre appartenenti allo stesso imprenditore ma nient’altro. Al momento siamo tranquilli e ci concentriamo sulla nuova stagione che prenderà il via domani».

Anche il vicepresidente Gianluca Pecchini è sorpreso dalla notizia pubblicata da Repubblica: «Sicuramente il caso Salernitana ha evidenziato un problema che va disciplinato e a questo si può aggiungere anche il diverso trattamento riservato alle seconde squadre di A (che pagano 1,2 milioni per iscriversi alla C, ndr) e alle formazioni di Lega Pro appartenenti a presidenti di A. Ma da qui a ipotizzare una norma retroattiva, che penalizzi chi ha dei club che militano a due categorie di differenza ce ne passa. Aspettiamo lumi in merito ma non credo si possa arrivare a tanto».

La Gazzetta ha cercato poi conferme o smentite dai rappresentanti dei vertici del calcio. Il presidente della Figc Gabriele Gravina è risultato irraggiungibile, mentre il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha usato parole che sembrano rassicurare: «Sì, nel prossimo Consiglio Figc ci sarà una norma sulle multiproprietà che sarà stringente per i club dello stesso proprietario che finiranno nella stessa categoria. In tal caso non ci saranno più deroghe: entro il 30 giugno si dovrà cedere una delle due società, punto e basta».

La Repubblica però scrive una cosa diversa... «Diciamo che questa sarà anche l’occasione per una riflessione più ampia sul problema. Il nodo comunque resta sempre quello di evitare che accada di nuovo un caso come quello di Lazio e Salernitana. La preoccupazione della Figc e del Consiglio federale è questa». In tal caso, almeno per ora, il Mantova non dovrebbe temere nulla. Ma l’aria che tira sulle multiproprietà non è salubre, questo è certo.

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