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Mantova in ritiro, Lauro lo vuole così: «Aggressivo e sempre votato a vincere»

Il mister: «Moduli 4-3-3, 4-3-2-1 e 4-3-1-2. Linea alta, recupero palla immediato e comandare il gioco più possibile»

VILLAFRANCA (Verona). La stagione 2021-2022 del Mantova prende il via sui campi dell’Hotel Antares di Villafranca. E mister Maurizio Lauro mette subito a lavorare sodo i 28 convocati (in realtà 27, Silvestro si aggregherà oggi a causa di un problema familiare), partendo con esercitazioni tattiche e la prima partitella in famiglia a campo ridotto.

Il caldo si fa decisamente sentire, anche se nel pomeriggio la seduta di allenamento viene spostata alle 17.30, ma la mancanza dell’aria di montagna è compensata dal livello della struttura, decisamente notevole. E dalla comodità di avere a disposizione 4 campi da calcio e spazi molto ampi per sedute video e riunioni, oltre alla piscina.

Mister Maurizio Lauro, dal canto suo, è concentrato sulla nuova avventura e promette ai tifosi un Mantova votato a un calcio aggressivo e propositivo, «che proverà a giocare tutte le partite per vincere, alla pari con tutti».

Mantova in ritiro, il gioco che vuole mister Lauro

Il 40enne tecnico ischitano racconta così il suo calcio: «In fase di possesso voglio che la squadra giochi bene, pur senza complicarsi eccessivamente la vita, provando a costruire da dietro non per vezzo ma per guadagnare qualcosa. L’idea è di tenere in mano il pallino del gioco il più possibile, giocando con qualità. Attaccando gli spazi e la profondità se ce n’è la possibilità, oppure prediligendo il gioco tra le linee contro avversari più chiusi. In fase di non possesso, invece, mi piace avere la linea difensiva alta, con la squadra aggressiva che cerca di recuperare palla il prima possibile».

Per quanto riguarda l’aspetto del modulo tattico Lauro non è di quegli allenatori che si nascondono dietro la retorica frase “si tratta soltanto di numeri”. E spiega chiaramente cosa devono attendersi i mantovani: «L’idea di base è un 4-3-3, che può essere anche 4-3-2-1 o 4-3-1-2. In base ai giocatori a disposizione e alle caratteristiche degli avversari: in sostanza si sceglie la soluzione che permette di occupare meglio gli spazi a disposizione».

Il mister dice di aver trovato «un gruppo di bravi ragazzi, che avevano voglia di riprendere e di rimettersi subito in pista dopo essere stati fermi per un po’. Ho visto buone cose. La prima cosa che ho detto ai calciatori? Di scusarmi se all’inizio sbaglierò qualche nome, mi serviranno 2-3 giorni per conoscerli tutti...».

Su mercato, obiettivi e immediato futuro, poi, Lauro si esprime così: «La squadra va completata con qualche altro tassello ma non c’è problema: col ds Battisti siamo sempre in contatto e abbiamo le idee chiare. Ripartire dal gruppo dello scorso anno è un vantaggio: c’è una base importante, i ragazzi hanno fatto un ottimo campionato e bisognerà dare continuità a quel lavoro. Cercheremo di alzare l’asticella con amichevoli impegnative e poi con la Coppa Italia per essere pronti all’inizio del campionato, perché poi il calcio che conta è quello».

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