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Merighi: «Mantova al top a metà agosto e il ritiro qui è meglio di tanti posti in altura»

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Il “prof” spiega il lavoro a Villafranca, aggregato Silvestro.L’allenatore Lauro cura la tattica per la fase difensiva

MANTOVA. Per il Mantova seconda giornata di ritiro all’Hotel Antares di Villafranca. Mister Maurizio Lauro al mattino ha diviso il gruppo (al quale si è aggregato anche Vincenzo Silvestro) in due, facendo lavorare una parte dei calciatori con il preparatore atletico Corrado Merighi e impegnando l’altra in esercitazioni tattiche difensive. Nel pomeriggio, invece, il mister ha riservato ai suoi esercitazioni tecniche di squadra e lavoro su possesso palla e rapidità, chiudendo la seduta con una partitella in famiglia a campo ridotto.

«Meglio una struttura al top come questa di Villafranca che un posto meno comodo in montagna». Con queste parole il preparatore atletico del Mantova, Corrado Merighi, ridimensiona le perplessità di molti tifosi di fronte alla scelta del club di organizzare in pianura i 17 giorni di ritiro della squadra.

«Certo - prosegue il “prof” -, se ci saranno giornate eccessivamente calde dovremo gestire magari gli orari degli allenamenti, anticipandoli al mattino e posticipandoli nel pomeriggio, ma nel complesso sono certo che non sarà un problema. Ci abitueremo al clima in cui poi dovremo giocare la Coppa e l’inizio del campionato. Anche club più blasonati hanno fatto scelte simili e anche per noi non è certo la prima volta che prepariamo un campionato in pianura. Qui, poi, il riposo è garantito da camere molto accoglienti e con aria condizionata e il lavoro è agevolato avendo a disposizione tanti campi e anche la piscina per le sedute di scarico».

Insomma, le condizioni per preparare bene la stagione ci sono. E Merighi parla a ragion veduta, visto che nel Mantova a varie riprese ha trascorso una decina d’anni: «Prima dal 2007 al 2010 nel vivaio, poi in prima squadra con una parentesi a Pavia, il ritorno fino alla vittoria del campionato nel 2020 e la sosta (è stato al Sona in D, ndr) dell’ultima stagione». Insomma, il preparatore è un veterano biancorosso ma ha già legato con il nuovo mister Maurizio Lauro: «Ci siamo confrontati e mi ha fatto un’ottima impressione. Del resto, me ne avevano già parlato benissimo anche tutti i miei amici e colleghi del mondo del calcio che l’avevano conosciuto in passato».

Venendo al sodo, Merighi spiega come procederà la preparazione dell’Acm a Villafranca: «Il ritiro è stato programmato bene e per tempo, il che ci consentirà una partenza graduale, senza la necessità di correre a 200 all’ora subito. Saremo pronti e al top diciamo per la Coppa Italia a metà agosto e soprattutto per l’inizio del campionato. Nel frattempo, in ritiro l’obiettivo sarà quello di riportare gradualmente i ragazzi in condizione e di evitare infortuni o altri problemi. Si farà quasi tutto con la palla, il calcio è cambiato da tempo e non c’è più il concetto di “distruggere” di fatica i calciatori in ritiro. Le amichevoli fissate dal mister ci aiuteranno. Fra l’altro avremo un gruppo già molto coeso dalla scorsa stagione, il che sarà un vantaggio. Così come lo sarà dal punto di vista atletico avere una squadra giovane. La spinta in più poi - conclude - spero possano darcela i tifosi allo stadio, perché a Mantova il pubblico è davvero un fattore importante». 

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