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Olimpiadi: la mantovana Boari eliminata dalla gara a squadre femminile di tiro con l’arco, Corea del Sud fatale

La squadra della rivaltese stende le britanniche al via poi s’inchina alle regine: «Sapevamo che era dura». Giovedì la gara individuale, esordio con la polacca Zyzanska: «Darò il massimo»

TOKYO (GIAPPONE). Nulla da fare per Lucilla Boari, eliminata con Chiara Rebagliati e Tatiana Andreoliai quarti di finale della prova olimpica a squadre di tiro con l’arco. Il trio azzurro ce l’ha messa tutta ma l’ostacolo Corea del Sud si è confermato insormontabile.

Allo Yumenoshima Park Archery Field di Tokyo le italiane avevano cominciato benissimo la propria avventura, sconfiggendo quella Gran Bretagna (Bettles, Folkard, Pitman) che due anni prima aveva negato alle italiane il pass olimpico a squadre, col punteggio di 5-3 (51-52, 54-52, 46-45, 53-53). Una vittoria che aveva fatto ben sperare ma non di certo illuso, data la ben nota forza delle asiatiche. An San, Jang Minhee e Kang Chae Young hanno poi confermato le aspettative superando le azzurre per 6-0 (58-54, 56-52, 56-49). proseguendo senza sbagliare un colpo e aggiudicandosi l’oro, il nono consecutivo a partire da Seul ’88.

Chiudono il podio, un po' a sorpresa, l’argento della Russia e il bronzo della Germania. Per la 24enne di Rivalta sfuma quindi, per ora, l’obiettivo di migliorare quella storica medaglia di legno conquistata nella prova a squadre di Rio 2016: «Ce l'abbiamo messa tutta per guadagnarci una semifinale e una possibilità di medaglia - analizza a mente fredda -. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile ma siamo scese in campo senza temere le nostre avversarie. Sicuramente la qualifica ci è stata fatale dal punto di vista del tabellone perché loro sono le più forti, ma è andata così e abbiamo affrontato la Corea per la prima volta quest'anno. Questa è l'ennesima esperienza importante che facciamo come squadra, un altro bagaglio molto importante che ci servirà per gli appuntamenti futuri, a partire dal campionato mondiale di settembre dove proveremo di nuovo a dire la nostra».

Ma non è finita qui, ora bisogna voltare pagina e pensare agli individuali di giovedì: «Dobbiamo concentrarci nelle sfide individuali, sarà difficile arrivare fino in fondo perché tutte vogliono vincere e ci sono tante atlete fortissime, ma noi di sicuro faremo il nostro massimo». Appuntamento alle 6.50 del mattino italiano quando la mantovana in forza alle Fiamme Oro sfiderà la polacca Sylwia Zyzanska. Eventualmente poco dopo, in caso di vittoria sia sua che di Rebagliati, le due si affronteranno proprio ai sedicesimi in un impietoso derby tricolore.

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