La Boari mette la freccia: ottavi in tasca per sognare

Battuta la compagna di squadra Rebagliati grazie a un recupero prodigioso, oggi di nuovo in campo senza pressioni

TOKYO. Con una superba rimonta l’arciera rivaltese delle Fiamme Oro Lucilla Boari si qualifica per gli ottavi di finale della prova individuale olimpica, previsti nella nottata. Il programma femminile proseguirà spedito fino all’assegnazione delle medaglie.

Allo Yumenoshima Park Archery Field di Tokyo, in una giornata condizionata da un vento irregolare dunque ancora più insidioso del dovuto, la ventiquattrenne rivaltese va sotto 4-0 contro la compagna Chiara Rebagliati, ma con sangue freddo riesce a recuperare fino al 6-4 conclusivo (25-26, 25-26, 25-24, 28-26, 27-25), trascinata da due ultimi set di grande livello. Al termine dell'incontro un mezzo sorriso fugace e un pollice in su a favore di telecamera, a tradire la legittima soddisfazione per l'obiettivo raggiunto.

Nei trentaduesimi l’arciera delle Fiamme Oro si era sbarazzata della polacca Sylwia Zyanska 6-0 (27-26, 26-21, 27-25), incontro mai in discussione e sempre saldo in mano alla mantovana, unica superstite azzurra nel tabellone femminile. Il prossimo ostacolo avrà le sembianze dell’esperta bielorussa Hanna Marusava, numero 143 del ranking.

Poi, in caso di passaggio di turno, la virgiliana si troverà di fronte alla vincitrice tra la cinese Wu Jiaxin e la nipponica Miki Nakamura, numero 220 che a sorpresa ha avuto la meglio su Jang Minhee, seconda testa di serie del torneo olimpico. In caso di ulteriore successo si arriverebbe alle semifinali, il che vorrebbe dire giocarsi di nuovo quella medaglia che a Rio 2016 sfiorò.

Complicatissimo, vero, ma Lucilla sta sfoggiando una condizione e una maturità da urlo, dopo quel quarto posto in Brasile ottenuto cinque anni orsono è in credito di una manciata di fortuna olimpica. 

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