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A Desenzano c’è Brescia-Mantova, Lauro: «Compatti e aggressivi contro avversari top»

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In campo alle 18 con le Rondinelle di Inzaghi, out Zibert, Pilati e Panizzi. Il mister: «Sono curioso di vedere a che punto siamo»

MANTOVA. Lo stadio “Tre Stelle” di Desenzano terrà a battesimo oggi 1 agosto (ore 18) il Mantova per la prima uscita della stagione dopo un paio di test in famiglia giocati nel ritiro di Villafranca. Per i biancorossi l’asticella sarà subito alta, visto che di fronte Guccione e compagni si troveranno il Brescia, compagine allenata da Pippo Inzaghi che giocherà il prossimo campionato di serie B.

È vero che le Rondinelle, dopo un 4-0 e un 14-0 rifilati a selezioni dilettantistiche in ritiro, sono incappate in un ko (1-2) nella prima, vera amichevole contro il Renate, ma la qualità della rosa bresciana resta.

Maurizio Lauro nella circostanza dovrà fare a meno di tre acciaccati: Panizzi ha un affaticamento muscolare, Pilati sta recuperando da una distorsione alla caviglia e Zibert è reduce da un attacco febbrile. Le condizioni dei biancorossi saranno comunque verificate questa mattina prima di una decisione definitiva.

Al match assisteranno poco meno di 400 spettatori, la prevendita si è chiusa ieri e sono rimasti invenduti soltanto 18 tagliandi. Un accordo fra i due club limiterà le sostituzioni a tre step: intervallo, 60’ e 75’ per evitare che i tanti cambi spezzettino più di tanto la gara.

«C’è la curiosità di vedere all’opera la squadra per la prima volta contro un avversario che fra l’altro è forte e di categoria superiore - dice mister Lauro -. Meglio comunque alzare subito l’asticella e fare più fatica adesso, perché poi avremo tempo di valutare le indicazioni che arriveranno dal match, avere un quadro più chiaro della situazione e sistemare ovviamente le pecche che inevitabilmente verranno fuori dopo due settimane di lavoro».

L’allenatore biancorosso è soddisfatto di quanto i calciatori stanno dando nel ritiro di Villafranca e si aspetta di vedere alcuni risultati oggi a Desenzano: «Mi aspetto di vedere una continua crescita e un atteggiamento che ci dovrà caratterizzare per tutto l’anno. Quello di una squadra compatta e aggressiva. Affronteremo fra l’altro un avversario che conosciamo poco, per cui i ragazzi dovranno metterci anche tanto del loro».

Di certo sarà un test importante anche per la fase difensiva: «Sicuramente. Stiamo lavorando molto da quel punto di vista e stiamo sicuramente migliorando, anche se non siamo ancora al meglio. Visto il calibro degli avversari, la partita sarà impegnativa ed è ciò che ci serve per vedere a che punto siamo».

Curiosità finale: Lauro e Inzaghi si sono incrociati in serie A nelle stagioni 2010-2011 e 2011-2012 ma il mister biancorosso (che giocava nel Cesena) non ha mai affrontato Superpippo: «Non l’ho mai marcato, nelle sfide con il Milan ero in panchina o infortunato. Diciamo che ci siamo incrociati da lontano».

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