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Staff, Ferrara e la sberla di Verona «Troppo passivi ma cresceremo»

L’ala dopo il congedo in Supercoppa: «Possiamo diventare un team di alto livello. Quando giochiamo in ritmo facciamo grandi cose, c’è da lavorare ancora tanto»

MANTOVA. Udine passa 91-65 a Orzinuovi e vince il girone Verde qualificandosi ai quarti di finale della Supercoppa Lnp di basket.

La Staff Mantova, dopo la pesante sconfitta per 96-69 nell’altra gara del girone a Verona, inizia le due settimane di lavoro che la dividono dall’esordio in campionato alla Grana Padano Arena contro Treviglio. Dopo un esordio senza infamia e senza lode contro i friulani, gli Stings hanno fatto vedere buone cose a Orzinuovi al debutto di Thompson e, appunto, sabato sera (18 settembre)sono franati alla Agsm Arena: dopo un ottimo primo quarto finito 18-30, nelle tre frazioni successive la Tezenis si è imposta 78-39 con un festival di triple (17/32 alla fine).

«È difficile spiegare che cosa è successo – attacca Matteo Ferrara –. Verona è partita piano, senza grande apporto fisico, concedendoci molto nel primo quarto. Poi hanno alzato il loro livello e noi non siamo stati bravi a reagire e a evitare i loro micidiali tiri da tre punti. Comne ci ha detto il coach, abbiamo sbagliato atteggiamento: non possiamo essere così remissivi, troppo passivi, non ce lo possiamo permettere soprattutto contro squadre del livello di Verona».

Ferrara concede, certo, qualche attenuante dovuta ai tanti piccoli acciacchi che hanno impedito una preparazione più regolare. Così come ammette che ci siano tanti meccanismi ancora da oliare a maggior ragione visto che Thompson è arrivato da una sola settimana. Ma tutto questo, ammette, sono «piccole attenuanti» e non spiega quanto è successo a Verona.

«Comunque – riprende – le partite che abbiamo giocato fin qui dicono che, quando andiamo a ritmo medio-alto, possiamo fare belle cose. Possiamo crescere tanto e possiamo diventare una squadra di alto livello. Ho molta fiducia di questo gruppo ma dobbiamo essere più costanti. Dobbiamo ancora lavorare tanto ma, lo ripeto, sono molto fiducioso».

Le altre gare. Girone blu: Urania-Biella 82-79 e Torino-Monferrato 77-81. Girone giallo: Treviglio-Bakery Piacenza 83-72 e Cantù-Assigeco Piacenza 73-60. Girone rosso: Ravenna-Cento 74-82 e Forlì-Ferrara 101-103. Girone azzurro: Pistoia-Chiusi 73-69 e Trapani-Capo d’Orlando. Girone bianco: Nardò-Fabriano 75-83 e San Severo-Chieti 73-69. Girone arancione: Latina-Stella Azzurra Roma 95-79 ed Eurobasket Roma-Scafati 60-88.

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