Cressoni in Bahrein, la stagione d’oro non vuole finire

Il pilota di Volta ha conquistato l’Europeo Le Mans Series e con la Ferrari di Iron Lynx disputerà due gare del Wec. «Nel 2022 forse i Prototipi»

SAKHIR (Bahrein). Non c'è un attimo di tregua nella stagione agonistica di Matteo Cressoni. Dopo il titolo continentale nella classe Gte della European Le Mans Series conquistato domenica scorsa a Portimao, il pilota di Volta Mantovana è volato direttamente in Bahrein dove nei due prossimi fine settimana prenderà parte con la Ferrari di Iron Lynx ai round conclusivi del Wec, con la disputa di una 6 Ore e di una 8 Ore. In mezzo c'è un compleanno da festeggiare (37 anni oggi, auguri dalla Gazzetta), che è pure l'occasione per un bilancio sull'attività del 2021 e sui programmi per il futuro.

«Davvero non potrei chiedere di più a questa stagione - ammette Matteo -. Sono stati raggiunti tutti gli obiettivi fissati. Il podio a Le Mans vale i sacrifici di un'intera una carriera. Però è un risultato che dà carica ulteriore. A Le Mans vorrei tornarci puntando ancora più in alto, sempre con una macchina e una squadra vincenti. Il campionato Elms è stato vinto con sei podi in altrettante gare, di cui tre sono vittorie. Detto così sembra un dominio assoluto ma non è stato facile. A Portimao avevamo gettato le basi per il successo ma quando dopo un'ora e mezza la gara è stata interrotta, il nostro vantaggio si è azzerato e l'abbiamo dovuto ricostruire. Con Mastronardi e Molina possiamo dire di averla vinta due volte la prova decisiva. Bella e tiratissima, contro la Porsche. A ottenere il titolo di classe c'ero andato vicino nel lontanissimo 2005 quando la serie era agli albori (primo a pari punti ma di fatto secondo, ndr), ora mi sono preso la rivincita. In un campionato che col passare degli anni è cresciuto moltissimo».

Senza dimenticare il bis tricolore nel Gt: «Ai successi in Italia ho cominciato ad abituarmi, spero non sia un segnale che sto invecchiando». Il futuro ha molte certezze e qualche incognita: «Avevo pensato di entrare nella gestione del team Iron Lynx ma alla fine mi sono fatto convincere, correrò ancora con loro. Rifarò i campionati Elms e Wec ma tanto, quasi tutto, dipende dai programmi e dalle line up con cui la squadra vuole impostare la nuova stagione. Prima della chiusura del 2021 sarò alle finali mondiali del Ferrari Challenge al Mugello, farò tre giornate di test a Le Castellet e andrò ad Abu Dhabi in occasione della conclusione del Mondiale di F.1, perché Prema, che corre in F.2 e F.3, ha deciso di entrare nelle gare endurance e lo farà con Iron Lynx». Prima di congedarci ecco la ciliegina (sulla torta di compleanno): «Il prossimo anno potrei debuttare nei prototipi, su una vettura di classe Lmp2, insieme a Robert Kubica. Ci sono stati dei contatti, vediamo se andranno a buon fine».

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