Tennis tavolo, ora Nicole e Tan dettano legge: la Brunetti Castel Goffredo al top

L’atleta quindicenne domina il torneo under 17 a Lignano Sabbiadoro. Wenling strepitosa al Top 12 di Bolzano. E il podio maschile parla mantovano

MANTOVA. Con i campionati fermi i pongisti mantovani, con la Brunetti Castel Goffredo sugli scudi, si sono fatti onore nei vari tornei individuali nazionali e internazionali previsti nel weekend.

Al Top 12 svoltosi a Bolzano, che ha messo di fronte i migliori dodici uomini e le migliori dodici donne del ranking italiano, è tornata a dettar legge in campo femminile l’intramontabile Tan Wenling (Brunetti), che ha superato in finale la detentrice del titolo Debora Vivarelli (Eppan) per 4-2.

A tinte mantovane anche il podio nel maschile, dove sul gradino più alto è finito Matteo Mutti (Top Spin Messina), che ha battuto all’ultimo atto il compagno di club Jordy Piccolin per 4-1. Terzo l’asolano Marco Rech Daldosso (Aeronautica Militare), fermato in semifinale dallo stesso Piccolin.

A Lignano Sabbiadoro, invece, è andato in scena lo show della giovanissima Nicole Arlia. La quindicenne della Brunetti Castel Goffredo si conferma in un grande periodo di forma e, con due grandi tornei giocati al Wtt Youth Contender di Lignano Sabbiadoro, entra di diritto nel gotha del tennis tavolo giovanile internazionale.

La giovane promessa castellana guidata dal coach Alfonso Laghezza ha dominato il torneo Under 17 e si è fatta strada anche nel ben più impegnativo tabellone dell’Under 19, arrivando sino alla semifinale. Nell’Under 17 Arlia non ha avuto rivali.

Ha superato da prima della classifica il girone di qualificazione, regolando la slovena Polona Horvat (3-0) e l’inglese Anna Green (3-2). Nel tabellone ad eliminazione diretta la promessa della Brunetti ha eliminato senza tentennamenti, con due 3-0, la croata Bruna Borovec nei sedicesimi e la slovena Sara Tokic negli ottavi. Nei quarti ha lasciato solo un set alla tedesca Lea Lachenmayer, mentre in semifinale, sempre per 3-1, ha compiuto l’impresa più difficile, superando la singaporeana Zhou Jingyi.

In finale nulla ha potuto contro di lei l’austriaca Anastasiya Radzionava, regolata con un 3-0 senza discussioni. Anche nell’Under 19 il cammino di Nicole è stato degno di nota.

Primo posto nel girone con le vittorie sulla svizzera Nina Tullii (3-1) e la slovena Nusa Kadis (3-0). Poi il 3-0 sull’ungherese Irisz Laskai negli ottavi e, soprattutto, lo strepitoso 3-2 sull’ungherese Helga Dari, numero uno del ranking.

Il disco rosso è arrivato in semifinale, al quinto set, proprio contro la singaporeana Zhou Jingyi, che aveva battuto il giorno prima. Ma questo non inficia certamente la fantastica due giorni di un’atleta che ha tutte le carte in regola per far parlare a lungo di sé. 

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