Staff Mantova, contro la Bakery è l’occasione per tornare alla marcia vittoriosa

Coach Di Carlo avverte: «Occhi aperti, bisogna gestire bene il ritmo partita. Bonacini non ci fa paura» La grinta di Laganà: «Imporremo gioco e fisicità». Decisione in extremis per Stojanovic e Thompson

MANTOVA. Rabbia e consapevolezza. Così gli Stings stanno affrontando la marcia di avvicinamento al match interno con la Bakery Piacenza. In conferenza stampa sia coach Gennaro Di Carlo che il playmaker Marco Laganà non nascondono alcuni rimpianti riguardo alla vittoria sfiorata con Cantù, ma gli oltre 30 minuti giocati ad alto livello hanno fatto capire che questa Mantova può dire la sua anche con gli avversari più tosti del campionato: «Purtroppo quando la partita si è agonisticamente accesa ci siamo un po’ persi – dichiara Di Carlo -. Abbiamo provato ad uscire da questa situazione, ma non siamo riusciti a ripetere la fluidità di gioco vista nei primi tre quarti. Cantù è stata brava a mettere i canestri decisivi, ma nel complesso ritengo che sia stata un’esperienza formativa per tutti. Abbiamo capito su quali aspetti migliorare e siamo più consapevoli della nostra forza».

Di Carlo vuole mantenere un approccio equilibrato: «Nella partita singola, se siamo al completo siamo una squadra pericolosa anche contro avversari come Cantù. Tuttavia, non dobbiamo abbassare la guardia e non deve subentrare appagamento. Siamo ancora all’inizio del campionato, solo in primavera capiremo realmente il nostro potenziale». Ora c’è la Bakery: «Non dobbiamo lasciarci ingannare le statistiche – sottolinea il tecnico mantovano – . Piacenza non è guidata solo da Raivio e Morse. Ha un’efficienza offensiva molto importante, bisognerà stare attenti ad una squadra costruita per fare bene in questo campionato. Oltre a due stranieri così forti, il roster è composto dal nostro ex Bonacini e da un gruppo confermato dopo la promozione in serie A2. Occorrerà gestire il ritmo partita, sono sicuro che i ragazzi arriveranno pronti a questa sfida delicata. Vogliamo tornare a vincere e vendicare la sconfitta di domenica con Cantù».

Marco Laganà è stato tra gli assoluti protagonisti di questo inizio di stagione con 17.2 punti di media a partita: «Con Cantù era una partita importante per noi e siamo riusciti ad approcciare bene l’incontro – dichiara il regista virgiliano –. Nell’ultimo quarto ci sono mancate le forze, i canturini hanno aumentato l’intensità difensiva e siamo rimasti indietro nel punteggio. Il mio inizio a Mantova? Qui mi sto trovando bene, mi piace la città e mi sono ben inserito nella squadra. La Bakery ha vinto solo una delle prime cinque partite e punterà ad aggiustare la sua posizione di classifica. Noi vogliamo riprendere il nostro cammino. Cercheremo di imporre la nostra fisicità e il nostro gioco provando a ripetere quanto di buono visto nelle prime partite».

Qualche campanello d'allarme dall'infermeria mantovana. Stojanovic e Thompson non si sono allenati per diversi giorni a causa di alcuni acciacchi e lo staff cercherà di fare gli straordinari per riuscire a recuperarli.

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