Buttarelli ritrova il sorriso: «Abbiamo portato a casa le bici della pista azzurra»

L’ex vicecampione mondiale della velocità è nello staff dei meccanici. «Recuperate dopo 20 giorni in Romania, un paio di ruote fuori uso»

MANTOVA. Poco più di tre settimane (il 23 ottobre) dopo il furto in Francia delle biciclette (alcune delle quali di valore inestimabile, visti gli interventi esclusivi effettuati, come quella di Filippo Ganna) della Nazionale azzurra di ciclismo su pista il meccanico ed ex vicempione del mondo della velocità Juniores Carlo Buttarelli ha potuto finalmente rivedere le “armi” con le quali l’Italia ha conquistato ai mondiali di Roubaix ben 10 medaglie, confermandosi fra le più forti nazionali al mondo: 4 ori (inseguimento a squadre, Paternoster nell’eliminazione donne, Fidanza nello scratch e Viviani nell’eliminazione); 3 argenti (Balsamo, Consonni, Fidanza e Azzini nell’inseguimento donne, Milan nell’inseguimento, Scartezzini e Consonni nella madison uomini) e 3 bronzi (Viviani nell’omnium, Balsamo nell’omnium donne e Ganna nell’inseguimento singolo).

Le biciclette erano state prelevate dal furgone in cui si trovavano, nell’albergo dal parcheggio custodito scelto dal team azzurro, e sono state portate fino in Romania, precisamente a Focsani, nella provincia di Vrancea a circa 200 km dal Mar Nero dove con un blitz il 29 ottobre la polizia rumena le ha ritrovate: «Siamo partiti pochi giorni fa - spiega Buttarelli, con la voce ancora entusiasta per l’avvenuto recupero - e siamo stati accompagnati dalla polizia rumena fino alla località in cui si trovavano. Un paio di ruote erano distrutte, e la riparazione comporterà una spesa di alcune migliaia di euro però nel complesso quando siamo arrivati a Montichiari non abbiamo notato altri inconvenienti. Le verifiche comunque stanno procedendo e sperso che non vi siano altre problematiche ».

Con Buttarelli hanno raggiunto la Romania il magazziniere Guarino, responsabile in ambito federale del recupero delle attrezzature sportive, assieme ai meccanici Cisotto e Darin: «Tutto è andato bene e ora le biciclette si trovano a Montichiari, dove rimarranno custodite in magazzino fino alla ripresa dell’attività agonistica».

Le novità in ambito federale, con la nomina di Marco Villa al ruolo di responsabile dell’attività su pista, non hanno interrotto più di tanto il lavoro dello staff azzurro: «Con questa vicenda siamo rimasti in attività anche nel periodo tradizionalmente meno impegnativo - sottolinea Buttarelli - ora attendiamo di conoscere il programma di lavoro del ct Villa poi riprenderemo regolarmente il nostro lavoro, felici per la positiva conclusione di questo caso e motivati ancor di più a svolgere il nostro lavoro nel migliore dei modi».

Buttarelli ha già nella mente i principali appuntamenti del 2022 con la sua Nazionale: «Ci auguriamo tutti di riuscire a vivere altri dodici mesi spettacolosi come gli ultimi, soprattutto per la grande compattezza e amicizia che c’è fra tutti noi».

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Metropolis/10 - Nuovo Cinema Quirinale. Con Andrea Costa, Michele Emiliano (l'integrale)

La guida allo shopping del Gruppo Gedi