Il Viadana a Calvisano dura un tempo poi frana

I gialloneri lottano alla pari ma nel finale di partita il quindici bresciano dilaga grazie alla supremazia in mischia e touche

CALVISANO (Brescia). Viadana capitola in un derby che, diversamente dagli ultimi anni, è per la classifica e non solo per il prestigio. Il primo banco di prova è la mischia al 4’ con Calvisano che trova territorio per infrazione in prima linea. Passano due minuti ed un fallo professionale di Halalilo costa il cartellino giallo al pilone dei gialloneri viadanesi. All’11’ Viadana, anche se con un uomo in meno, alza la testa, imbastisce una bella maule che viene disassata irregolarmente ed arrivano tre punti dalla piazzola con Ceballos che pareggia il temporaneo vantaggio di Hugo.

In questa fase Calvisano cerca con insistenza la meta, ma trova i varchi chiusi dall’ottima difesa viadanese che raddoppia sistematicamente i placcaggi. La partita è molto equilibrata, nessun timore reverenziale fino alla meta che rompe l’equilibrio con il tallonatore Luccardi che va in meta finalizzando un drive in maule molto efficace. La prima frazione di gioco premia i padroni di casa per cinque punti, ma Viadana mostra un’ottima difesa ed Apperley che si produce in una regia illuminata ed un sapiente gioco al piede.

La seconda frazione di gioco si apre con i mantovani che accorciano dalla piazzola rimanendo ben agganciati alla partita, una contesa vivace ed aperta a qualsiasi soluzione. Le fasi iniziali della ripresa arridono ai ragazzi di coach Fernandez che vincono una mischia, arriva il penalty che Ceballos traduce in sorpasso (14-15). Il Calvisano torna a macinare il proprio rugby pragmatico: touche-maule-meta, marcatura fotocopia di quella del primo tempo con Vunisa a firmare il momentaneo controsorpasso, ma è ancora il piede di Ceballos a “ricucire” il ritardo in termini di punti (21-18).

Al 66’ i padroni di casa trovano la terza meta con Consoli che porta definitivamente le sorti dell’incontro sulla sponda bresciana che si consolida con la quarta meta, ancora in rolling maule che se da una parte non soddisfa gli esteti della palla ovale, dall’altra certifica la supremazia del pacchetto calvino con il pilone mantovano del Calvisano, Brognara, premiato come man of the match.

La finale di D’Amico fissa il risultato sul (43-18), vittoria meritata per i padroni di casa anche se i contorni della sconfitta assumono contorni fin troppo severi per una sfida che poi si è pesantemente decisa nella parte finale rompedo l’equilibrio che è resistito nella parte centrale.

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