Sono sempre di più i ragazzi che scelgono l’atletica: arriva a Mantova l’effetto Tokyo

Aumentano le nuove leve ai corsi organizzati da Gonzaga, Libertas e Rigoletto in linea con i dati nazionali dopo le straordinarie vittorie olimpiche dell’estate scorsa in Giappone 

MANTOVA. L’effetto Tokyo è arrivato anche a Mantova. In linea con i dati nazionali, sono aumentati fino al 30-40% i ragazzini iscritti ai corsi di avviamento all’atletica organizzati da I Gonzaga, Libertas e Rigoletto.

Le cinque medaglie d’oro conquistate l’estate scorsa alle Olimpiadi di Tokyo, soprattutto le eccezionali vittorie di Jacobs nei 100 e della staffetta 4x100, hanno innescato uno tsunami arrivato fino al Campo scuola di Mantova e pure in provincia. «È l’effetto Tokyo - ha sancito il presidente della Fidal, Stefano Mei, alcuni giorni fa in Consiglio nazionale -. Ma è anche merito dello straordinario lavoro delle società di base». È stato del 36% l’incremento dei tesseramenti degli Under 16 in tutta Italia, con un +50% per gli Esordienti, ovvero gli U12.

Cifre che si confermano anche a Mantova. «L’anno scorso avevamo una trentina di ragazzi dai 5 ai 13 anni che ora sono passati a 45 - afferma Gianni Truschi, presidente della Fidal mantovana, in questa occasione nelle vesti di tecnico dei Gonzaga al lavoro a Marmirolo -. Indubbiamente quanto è avvenuto ai Giochi giapponesi ha influito sulla voglia di atletica dei ragazzi». I migliori ‘prodotti’ del lavoro dell’ex azzurro del mezzofondo passano poi nelle mani degli altri tecnici della società al Campo scuola.

Proprio in via Learco Guerra c’è invece il quartier generale dei corsi delle altre due principali società dell’atletica mantovana. «Direi che quest’anno abbiamo avuto un incremento di almeno il 30% - attacca la prof. Grazia Attene della Libertas -. Abbiamo oltre una cinquantina di Esordienti e una trentina di Ragazzi ai quali vanno aggiunti una decina a Suzzara e un numero in via di definizione a Ceresara». Gianluca Giorgi e Luciano Atti i tecnici dei due suddetti centri periferici mentre a Mantova operano Cinzia Tognoli (Esordienti) e Valentina Lapina (Ragazzi). «In verità - riprende Attene - già l’anno scorso, con le palestre chiuse, c’era stato un incremento ma l’effetto Tokyo è indubbio: delle Olimpiadi parliamo con gli stessi ragazzi entusiasmati da quello che hanno visto in estate in tv». La ‘prof’ conclude con un appello: «Spero che presto rimettano gli attrezzi nella sala pesi: ormai hanno ridipinto da tempo».

Un ‘effetto lockdown’ lo rivela pure Katia Bonfà della Rigoletto: «Un anno fa abbiamo avuto l’incremento maggiore, passando da 25 a una cinquantina di bambini delle Elementari, compresi quelli a Roncoferraro mentre ora sono una trentina i ragazzi delle medie. Effetto Giochi? Sì, ma in misura ridotta». Nabil El Fatnane, Davide Lodi e Badr Eddin Abdelkamel seguono i più piccoli, Cristina Soranzo i più grandi.

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