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Il Mantova alla ricerca del gol perduto De Cenco: «Il vero guaio sarebbe non creare»

L’attaccante: «A Verona tutto storto, se fosse durata altre tre ore non avrei segnato. Ma la squadra è in palla»

MANTOVA. Avrebbe certamente sognato un altro rientro Caio De Cenco dopo l’infortunio alla schiena che lo aveva tenuto fuori per due settimane abbondanti. Purtroppo invece domenica scorsa a Verona contro la Virtus l’attaccante italo-brasiliano è incappato in una di quelle giornate nere, da incubo, fallendo tre occasioni da gol nitide almeno per il pareggio. «Di notte ho rivissuto mentalmente tutta la partita - spiega De Cenco - e mi sono dato la spiegazione che se fosse durata altre tre ore non avrei mai segnato. È stata una di quelle volte, che ogni tanto capitano nel calcio, in cui tutto ti gira storto: da una parte mi dispiace molto perché so quanto sarebbero stati importanti quei gol per la nostra classifica, dall'altra mi conforta il fatto che la squadra ha creato tante occasioni e sono sicuro che non potrà andare sempre così male. Sarei più preoccupato, anche a livello personale, se non avessi mai tirato in porta».

Dal punto di vista fisico De Cenco non cerca alibi e dice che il peggio sembra passato: «Tra infortunio e ricadute ci sono stato dentro quasi un mese, ora sto decisamente meglio e devo solo continuare ad allenarmi per tornare al 100% della condizione».

Il Mantova, con le sue sole 12 reti realizzate, fatica molto a tradurre in moneta sonante prestazioni positive sotto il profilo della manovra ma la punta è convinta che la ruota sia destinata a girare quanto prima: «Credo che la partita di domenica scorsa - prosegue - sia emblematica di tutta la nostra stagione. Dopo un primo tempo onestamente un po’ sottotono, nella ripresa abbiamo giocato ad una sola porta ed anche il pareggio ci sarebbe stato stretto. Al di là dei miei errori, la squadra ha costruito tanto e noi dobbiamo ripartire da questo. Continuando ad avere fiducia nei nostri mezzi, lavorando in allenamento seguendo le indicazioni del mister e naturalmente cercando sempre di migliorare quello che non va. Ho abbastanza esperienza per poter dire che presto arriverà un momento in cui, magari, porteremo a casa qualche risultato anche dopo prestazioni non così belle come a Verona».

L’ultima rete in campionato di De Cenco, al netto degli infortuni che lo hanno tenuto fuori in diverse occasioni, risale a due mesi fa (26 settembre) ovvero al successo sul Piacenza grazie ad un suo gol di testa in pieno recupero. Fu la prima vittoria stagionale dei biancorossi: «È chiaro che la rete per un attaccante è gioia ed ammetto che mi manca - sottolinea - più per la squadra però, perché a Mantova mi trovo benissimo e vorrei poter contribuire a raggiungere i nostri obiettivi aumentando il mio bottino personale. Ma ora basta con il passato, ci aspettano sfide importanti per la nostra classifica».

A cominciare da quella di domenica al Martelli contro il Renate secondo in classifica e, al contrario del Mantova, vera e propria macchina da gol: «Affrontiamo una squadra forte che sta vivendo un momento di ottima salute - conclude De Cenco - e certamente non sarà una partita facile. Anche noi però vogliamo riprenderci quei punti che abbiamo lasciato per strada e siamo motivati e determinati a fare una grande prestazione davanti al nostro pubblico. Abbiamo dimostrato contro Sudtirol e Padova di potercela giocare alla pari anche con formazioni di alta classifica e sono convinto che saremo pronti anche contro il Renate».

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