La Staff Mantova mette sotto Torino ma è beffata sul filo di lana

Thompson ritorna dopo l’infortunio ed è il migliore in campo. Festival di triple biancorosse poi il rush finale è piemontese

MANTOVA. La Staff torna a giocare ad alto livello nonostante le tante difficoltà di organico e sfiora il colpo contro Torino. Ha il sapore della beffa lo sprint finale vincente della corazzata piemontese che non meritava la vittoria.

Con Stojanovic e Ferrara infortunati di lungo corso, subito in campo Thompson e Iannuzzi che erano in dubbio fino all’ultimo. Cortese lancia Mantova con due triple per il 10-4 al 3’. Buon avvio della Staff che vede il canestro ed è ben messa in campo. La tripla di Thompson fa esultare la Grana Padano Arena per il 15-6 al 4’30’’. Mantova è on fire: anche Mastellari si unisce al club delle triple e al 5’ lancia i biancorossi sul 18-8 costringendo il coach ospite Casalone a chiamare timeout. I piemontesi tornano in campo più reattivi, la seconda tripla di Thompson frena la rimonta ma poi è Di Carlo a dover richiamare i suoi all’angolo sul 21-17. Thompson continua il suo show dall’arco imitato da Mastellari: 27-17. A fine tempo il debutto di Spizzichini per Laganà già al secondo fallo. I liberi dell’americano della Staff sigillano il primo quarto su un incredibile 32-23: tanta manna con 8/13 da tre e Thompson a quota 13 punti.

Si torna in campo con le prime sostituzioni in casa biancorossa con Saladini e Basso. Anche Torino lancia Zugno in regia per Davis e i risultati si vedono. La tripla di Saladini rilancia sul 39-31 ma gli ospiti non sbagliano più e con Zugno si fanno sotto fino al -2 a metà frazione: 39-37. La rimonta è frutto della panchina lunga di Alibegovic e compagni. Per fortuna arriva la tripla di Cortese a rilanciare i nostri, imitato da Iannuzzi da sotto per il 44-37 al 17’ che costringe ancora al timeout gli ospiti. La sfida si fa ruvida, con Toscano che trova la tripla del -2 mentre Iannuzzi continua a soffrire la morsa avversaria sotto i tabelloni. Thompson arriva già al terzo fallo e Scott impatta sul 46 dalla lunetta. La Staff reagisce: canestro con fallo per Laganà e stoppata di Iannuzzi su Davis per il 50-46 sul quale si va al riposo lungo. Tantissima manna contro una delle corazzate del girone verde. Gli Stings stanno conducendo la sfida grazie all’ottima vena da tre punti (10 su 18, 3 su 9 per gli ospiti), nonostante una percentuale peggiore dal campo (48 contro 51). Il problema è che la panchina di Torino sta rendendo da grande squadra: 17 punti contro 5 (saranno 9 contro 25 alla fine). E questo alla lunga potrebbe pesare.

Si ricomincia e Landi, l’ex insieme ad Alibegovic, imbatta sul 52 e Davis con la tripla fa 52-55. La gara si fa in salita anche perché Iannuzzi è al terzo fallo. Per fortuna Cortese e Thompson riprendono a segnare dall’arco e dentro: 60-57. L’americano degli Stings si sta prendendo sulle spalle la squadra con canestri e falli provocati. Il quarto fallo fischiato a Iannuzzi limita tuttavia la potenza sotto canestro dei padroni di casa che infatti vedono Torino rosicchiare punti proprio da sotto. La Staff va comunque all’ultimo riposo avanti 68-67. Sfida apertissima.

Quarto finale incandescente fin dalle prime battute, con Thompson che continua lo show e anche le seconde linee, come Basso, si danno da fare. A 5’ dalla fine è 78-74 con un canestro sofferto di Iannuzzi rientrato con grinta con quattro falli sul gobbone. La Gp Arena si accende. La tripla di Landi rimette davanti gli ospiti ricacciati indietro da Mastellari. Sale la tensione, Iannuzzi esce per falli a 2’ dalla fine su un fallo molto dubbio. Poi Toscano si inventa la tripla dell’84-87 a 48’’ dal termine. Spizzichini fa sfondamento a -26’’, Cortese sbaglia la tripla del pareggio: è finita. Peccato perché, nonostante tutte le difficoltà, la Staff ha quasi messo sotto la corazzata Torino.

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