Mantova, Milillo e il sogno diventato realtà: «Avevo visto il gol sotto la Te»

Il gol siglato domenica da Alessio Milillo al Renate (foto Stefano Saccani)

Il centrale ha vissuto nel sonno la sua terza rete: «Esultare così è splendido. Sabato a Crema in campo pensando solo a noi: dobbiamo fare risultato»

MANTOVA. Lo scorso anno Alessio Milillo era ancora alla ricerca del suo primo gol tra i professionisti, in questo avvio di stagione addirittura è cannoniere della squadra con tre centri assieme a De Cenco. Numeri importanti, soprattutto per un difensore, che ha realizzato le sue reti con il fiuto del bomber consumato: di rapina a Legnago, con una frustata di testa a Trento e con un tap-in sulla respinta del portiere contro il Renate. Godendosi la gioia di tutta la Curva Te che è esplosa al suo gol del pareggio.

«Forse non ci crederete ma vi assicuro che qualche giorno prima lo avevo sognato - dice Milillo - perché le altre volte era successo solo in trasferta e mi chiedevo quali sensazioni si provassero. E' stato bellissimo, per me ma soprattutto per il Mantova che non meritava di perdere». Una trasformazione che il centrale abruzzese ritiene frutto anche di un diverso atteggiamento psicologico: «La passata stagione qualche volta ci ero andato vicino - prosegue Milillo - ma forse lo cercavo con eccessiva ostinazione. Probabilmente anche il fatto di essermi sbloccato già alla prima giornata ha influito, adesso entro in area sempre convinto e più libero dal punto di vista mentale. E' una bella emozione aiutare la squadra con le reti: spero di farne altre ma vedrete che lo scettro di cannoniere presto andrà a qualcuno dei nostri attaccanti».

Una difesa, quella biancorossa, che è la sesta del girone con 17 reti incassate e che ora si è scoperta importante anche in fase offensiva: «Lavoriamo molto sulle palle inattive - dice - cercando spesso di liberare un uomo in area. Che sia un centrocampista, come Gerbaudo con la Pro Sesto, o di retroguardia come col Renate. L'importante è che si raggiunga l'obiettivo, parziale e stagionale».

Un Mantova che anche contro il Renate ha confermato di non farsi mettere sotto dalle grandi del campionato: «Ce la giochiamo con tutte - spiega - pur se resta il rammarico di non aver vinto domenica per quanto espresso in campo. Questo ci deve dare fiducia e continuare a lavorare pensando che di questo passo i risultati pieni presto arriveranno».

Adesso però è il momento di fare punti soprattutto negli scontri diretti, a cominciare dalla sfida di sabato a Crema contro la Pergolettese: «Sono tutte partite difficili. E non ci deve ingannare il 6-0 subìto dai nostri prossimi avversari: dobbiamo prenderla come la classica giornata storta che può capitare a chiunque. Inoltre la Pergolettese in casa propria è una delle squadre che ha fatto più punti nel girone, di conseguenza restiamo concentrati che ci attende una sfida molto tosta».

Per la quale tuttavia Milillo dice che il Mantova sarà pronto: «Entrambe le squadre sanno di giocarsi molto ed hanno necessità di fare dei punti - conclude - però dobbiamo pensare solo a noi stessi ed alla voglia che abbiamo di tornare a vincere. Quasi sempre abbiamo mantenuto l'atteggiamento giusto e questa dovrà essere la base di partenza. Sono convinto che poi saranno i dettagli a fare la differenza ed è per questo che ci stiamo preparando al meglio: entriamo in una fase delicata e non possiamo sbagliare».

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