Suzzara, il ribaltone è realtà: Bellini promosso allenatore

La società sull’esonero lampo di Pavesi: «Incompatibilità a livello di rapporti». Prima squadra al mister della Juniores, esordio a Montichiari con la Voluntas

SUZZARA. La notte tra mercoledì e giovedì non è certo stata serena in quel di Suzzara. Riunioni tra dirigenti, confronto ds-giocatori, vertice mancato con il mister. E poi, alle 22.40, il clamoroso annuncio dell’esonero di Davide Pavesi. Dopo una serata passata senza commentare, la dirigenza bianconera prova a fare ordine con una nota ufficiale: «La comunicazione verbale dell’esonero è stata richiesta al mister al termine dell’allenamento alle ore 21.35, ma da questi rifiutata, giustificando di essere in ritardo e che voleva arrivare al proprio domicilio il prima possibile. La riunione del consiglio direttivo è terminata alle ore 22.45 e quindi la comunicazione ufficiale è stata pubblicata sui canali di comunicazione della società alle ore 22.45 cosi come, alla stessa ora, è stato anche informato il proprio addetto stampa come prassi consolidata e subito dopo, alle ore 23, è stato informato il diretto interessato che, pur con rammarico, ha preso atto e qualsiasi esternazione fuori luogo da parte del diretto interessato è figlia del comprensibile momento emotivo».

Quindi viene confermata la versione della Gazzetta, cioè che l’esonero è stato recepito in primis da media e tifosi attraverso il web, poi dal tecnico. Ma il comunicato va oltre, svelando un retroscena: «La società nei giorni scorsi aveva avuto un colloquio franco e deciso con mister Pavesi, invitandolo a smussare alcuni fattori interni relativi alla gestione dei rapporti interpersonali tra squadra, mister e dirigenti; a fronte di un totale diniego di tali fattori e dimostrando una chiusura alla richiesta di collaborazione, per tali motivi, i vertici tecnici ed apicali della società hanno deciso di proporre al consiglio il sollevamento dall’incarico di mister Pavesi. Per cui risulta evidente che l’esonero è dovuto principalmente a fattori di incompatibilità con i vertici societari a livello strettamente personale e gestionale, quindi non a fattori tecnici dei quali l’intero consiglio direttivo risultava soddisfatto».

Traduzione: abbiamo chiesto a Pavesi di cambiare registro, lui è andato avanti per la sua strada. I risultati ci sono, non il feeling tra dirigenza e tecnico. Ed ecco l’esonero con la conseguente promozione in prima squadra di Andrea Bellini. L’ex Borgo Virgilio lascia quindi la Juniores regionale che verrà gestita da Marco Lanfredi. Prima della riunione del consiglio c’è stato un faccia a faccia tra alcuni giocatori e il ds Carlo Piccinini. Confronto che poi lo stesso ds ha portato sul tavolo nella riunione con gli altri dirigenti: «Questo è il momento di stemperare i toni – analizza –. Da tempo c’era una situazione di tensione e di incomprensione tra il tecnico e la società. Abbiamo cercato di convivere, poi però il fatto di avere idee diverse ci ha portati all’esonero». Un esonero lampo, un vero fulmine a ciel sereno visto che la squadra attualmente è in piena corsa per i playoff e ha dato ampi segnali di essere a suo agio in un torneo difficile come la Promozione: «Ma infatti la decisione di cambiare allenatore non è stata dettata dai risultati, piuttosto da problemi di convivenza con Pavesi. Detto questo c’è da sottolineare che a livello umano non c’è nulla contro il mister».

Il nuovo corso si chiama Andrea Bellini che inizierà il suo cammino domenica a Montichiari contro la Voluntas: «Bellini ha il patentino per allenare in categoria e ha tutto per fare bene in questa seconda parte del campionato che ci aspetta – prosegue Piccinini –. Il nostro obiettivo è quello di mantenere la categoria, per poi magari tentare un passo ulteriore l’anno prossimo. Per questo Bellini avrà modo di crescere senza pressioni, con una squadra che non verrà rivoluzionata dal mercato invernale». Ecco, l’altro punto all’ordine del giorno. Il mercato invernale è iniziato e i bianconeri al momento hanno trovato la carta Gabriele Bozzolini dal mazzo del Luzzara. Un attaccante di movimento utile alla causa. A mancare è una punta di peso, cosa che la società sta cercando sul mercato: «Ma senza assilli – precisa Piccinini – perché possiamo anche andare avanti senza problemi con i giocatori attuali».

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