È allerta Covid nel calcio dilettanti a Mantova: varato il nuovo protocollo ma crescono i rinvii

Green pass obbligatorio per lo spogliatoio. In Seconda salta la gara tra S. Egidio S. Pio X e Dinamo. Guai anche nei Giovanissimi con i giocatori in quarantena

MANTOVA. I conti con il Covid si fanno ora. E il rischio è che il conto diventi salato, almeno dal punto di vista della gestione dei calendari. Sempre più contagiati, sempre più rinvii: il calcio dilettantistico sta iniziando a guardare in faccia la realtà di un protocollo quantomeno discutibile, aggiornato giusto tre giorni fa (e ritoccato ieri) dopo l’introduzione del nuovo decreto governativo.

Il problema è che il virus circola soprattutto dove c’è più possibilità di incontrare persone non vaccinate. Come i campi di calcio del mondo dei dilettanti. Il regolamento varato a fine estate dalla Figc conteneva alcuni controsensi evidenti. Il più eclatante relativo al green pass, con i giocatori in campo senza alcun obbligo e gli spettatori rigorosamente verificati. Come a dire che il virus si prende sulle tribune, mica in campo. Ora per i tifosi un’ulteriore limitazione, visto che da lunedì e fino al 15 gennaio se vorranno assistere ad una gara non potranno presentarsi con il semplice tampone negativo all’ingresso dello stadio, ma dovranno avere il super green pass.

Per la verità una piccola variazione sul tema c’è anche per i giocatori (dai 12 anni in su). Partite e allenamenti senza vaccino, ma per entrare negli spogliatoi sarà obbligatorio il green pass tradizionale (quindi anche il semplice tampone negativo). Tutto diverso se si passerà in zona arancione: in questo caso giocherà solo chi sarà in possesso del green pass rafforzato. Resta il grande punto interrogativo di sempre, ovvero quello dei controlli, ma questa è un’altra storia. La storia di oggi è di una Federcalcio alle prese con tante gare saltate. Basta scorrere i programmi gare della Figc delle ultime settimane per accorgersi del crescente numero di partite rinviate causa infezioni nelle squadre. Con conseguente intasamento dei calendari, già congestionati dalla partenza dei tornei a settembre inoltrato. Dopo le due sfide saltate per positività all’interno dello spogliatoio dell’Ostiglia, ecco un’altra tegola sul girone mantovano di Seconda categoria. La Figc ha infatti disposto il rinvio al 19 dicembre di S. Egidio S. Pio X-Dinamo Gonzaga. La formazione biancorossa ha dovuto registrare positività e quindi è naturale lo slittamento dell’incontro, con la squadra che si sottoporrà a tampone per verificare eventuali altri contagi.

Anche il Castiglione (Eccellenza) ha dovuto rinunciare alla sfida con il Carpenedolo di mercoledì. Positività nel gruppo bresciano, rinvio d’ufficio. Qui però c’è una schiarita, perché il Carpenedolo sembra aver passato il problema e scenderà regolarmente in campo domani contro la Governolese. Nello stesso girone niente Pro Palazzolo-Prevalle.

Altro caso in provincia è quello del match Rapid Olimpia-Casalmoro dei Giovanissimi provinciali. In questo caso nessun contagio, però una miriade di quarantene tra i giocatori. Parliamo infatti di ragazzini che vanno a scuole e che purtroppo sono costretti all’isolamento dopo il riscontro di casi nelle rispettive sezioni. Anche qui partita rinviata.

Video del giorno

Metropolis/15, Bonino: "Casellati ha esposto la sua persona e l'istituzione che rappresenta. Non si fa"

La guida allo shopping del Gruppo Gedi