Laganà saluta la Staff e i tifosi: «Ma non è un addio, io resterei»

L’esterno: «Valevamo i primi 4-5 posti, ma la fase dei 9 ko ci ha rallentato. Ho giocato in tutti i ruoli, alcune cose mi hanno ferito ma poi ho svoltato»

MANTOVA. Marco Laganà saluta i tifosi e l’ambiente degli Stings. Ma non è ancora un addio. L’esterno biancorosso chiarisce infatti il suo post Instagram lasciando aperta la porta per una prosecuzione della sua avventura in maglia Staff: «Dispiace che il mio post sia stato frainteso, volevo soltanto ringraziare Mantova per la stagione e le emozioni che mi ha regalato – chiarisce Laganà, interpellato in merito -. Negli ultimi anni mi è capitato poche volte di trovarmi così bene. Qui si sono create amicizie importanti e non mi dispiacerebbe rimanere, anzi. Chiaramente, però, non dipende soltanto da me e ci sarà tempo per parlarne con la società. Per il momento, tengo a ringraziare i tifosi mantovani e tutto il club. In particolare, ringrazio il socio Simone Gandolfi e il dottor Plinio Venturi».

Passando ad analizzare la stagione biancorossa, per Laganà c’è qualche rammarico: «Avevamo una squadra forte e con un nucleo di italiani molto importante. Credo che valessimo i primi 4-5 posti, ma il blackout delle 9 sconfitte consecutive ci ha rallentato parecchio. I tanti infortuni? Può capitare, ma anche senza diversi giocatori direi che abbiamo fatto bene. Penso ad esempio alle prime vittorie della stagione senza Cortese o anche all’assenza di Thompson tra febbraio e marzo, mentre nei playoff abbiamo giocato senza Stojanovic. C’è da dire, comunque, che abbiamo terminato la stagione con pochissime energie fisiche. Abbiamo dato veramente tutto quello che avevamo, forse con un abbinamento playoff più favorevole saremmo potuti arrivare in semifinale».

Laganà analizza poi il suo campionato con la maglia della Staff: «Ho giocato praticamente in tutti i ruoli, credo di aver dimostrato la mia versatilità. Ho avuto un calo importante a dicembre, è stato un periodo in cui ho sofferto tanto. Sono una persona emotiva e vivo il basket visceralmente. Ci sono state cose che mi hanno ferito e ne ho risentito. Poi - conclude - finalmente la stagione ha svoltato». E magari avrà un seguito.

Il contratto di Laganà scadrà il prossimo 30 giugno. Nelle prossime settimane si scoprirà se la società deciderà di puntare ancora sull’ex Cantù. 

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