Il Saviatesta Mantova va avanti 2 volte ma si fa rimontare e perde, in Sicilia finisce il sogno

Semifinale play-off. Ad un passo dal fischio finale quando ormai il 2-2 sembrava scolpito nella pietra è arrivato il colpo di testa di Capuano del Regalbuto: i biancorossi restano in A2

REGALBUTO (Enna). Epilogo più amaro non si poteva immaginare. Per ben due volte in vantaggio sul campo della Sicurlube Regalbuto, il Saviatesta Mantova si fa rimontare in entrambe le occasioni per poi subire il sorpasso a soli due secondi dal termine, quando ormai le compagini erano lanciate verso i supplementari. Semifinale di playoff amara: i virgiliani sono fuori dalla corsa alla serie A dopo una stagione dominata per lunghi tratti.

Come anche raccontato dal mister Alessandro Bagalà sulla Gazzetta i virgiliani si presentano in campo con un piano partita ben definito, fatto di sacrificio e sofferenza, abbandonando in parte l’animo offensivo che li ha portati fin qui. Il neo rientrato Gabriel parte nuovamente in panchina, in quintetto Caverzan accanto a Titon e Battistoni, regolarmente al loro posto anche se non al top. Che fosse partita dura lo si intuisce fin da subito, con il migliaio di tifosi circa ad infuocare l’ambiente. I siciliani partono meglio, più efficaci nel pressing e più pericolosi dalle parti di Ricordi, ma al primo vero contropiede i biancorossi passano grazie a capitan Titon. È il 12’ circa quando il numero 10 biancorosso si invola verso La Rocca tenendo a bada tre avversari e fulminando con un pregevole tocco morbido l’estremo difensore della Sicurlube.

Dopo il gol l’attitudine difensiva del Mantova si accentua ancor di più e il pari del Regalbuto sembra quasi dovuto, arrivando proprio a metà della ripresa grazie ad un Martinez perso dalla retrovia del Saviatesta. Partita che improvvisamente si accende: la squadra di Bagalà reagisce immediatamente con la rete di Baroni, l’illusione del vantaggio dura però solo una manciata di secondi poiché Delgado, con la complicità del portierone del Mantova, trova il nuovo pareggio. Poi, ad un passo dal fischio finale, quando ormai il 2-2 sembrava scolpito nella pietra, la palla lunga di La Rocca diventa un assist perfetto per il colpo di testa ravvicinato di Capuano, a firmare l’amara uscita di scena.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Ghiacciaio della Marmolada, il video della zona del crollo il giorno prima

La guida allo shopping del Gruppo Gedi