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tennis, Le semifinali giovedì a Malaga

In Coppa Davis la sfida Italia-Usa Volandri: «Ce la giocheremo»

Il capitano azzurro “carico” nonostante le assenze di Sinner e Berrettini

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roma

«Ho la fortuna di avere una squadra competitiva e di poter fare delle scelte a prescindere dalle assenze». Filippo Volandri prepara la sfida ai fortissimi Stati Uniti che, dalle ore 10 di giovedì a Malaga, metterà in palio le semifinali della Coppa Davis. Il capitano azzurro sa bene che «gli USA sono sicuramente uno dei team più competitivi, ma noi li affronteremo con la consapevolezza di potercela giocare».

Problemi fisici hanno privato il team delle sue punte di diamante, Jannick Sinner e Matteo Berrettini. Il romano, in particolare, non si è ancora ripreso dall’infortunio al piede sinistro rimediato lo scorso ottobre al torneo Atp di Napoli, ma sarà comunque in Spagna per sostenere i compagni. Volandri confida che Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Simone Bolelli sapranno non sfigurare apposti alla squadra americana, capitanata da Mardy Fish e formata da Taylor Fritz (semifinalista alle Nitto Atp Finals di Torino), Frances Tiafoe, Tommy Paul e Jack Sock.

«Sono mo espresso. Ha provato a recuperare fino all’ultimo momento, dimostrando il suo attaccamento alla maglia della nazionale. Non è mai successo in passato che un giocatore infortunato venga a partecipare pur non potendo giocare e questo credo sia un segnale importante da parte sua». «Gli allenamenti procedono bene, abbiamo preso confidenza con la superficie (l’indoor del Palacio de Deportes José María Martín Carpena, ndr) che è leggermente più veloce rispetto al girone di Bologna dello scorso settembre, con un rimbalzo delle palline in po’più basso, ma i ragazzi si stanno trovando a loro agio – ha assicurato ancora Volandri – Si allensicuro che sapremo far fronte a queste due perdite – ha sottolineato da Malaga, dove l’Italia è arrivata sabato scorso per prendere confidenza con il campo da gioco –, i ragazzi daranno il massimo e si faranno trovare pronti». «Ovviamente l’assenza di Matteo è un dispiacere per tutti – ha ammesso Volandri – e nella nostra chat glielo abbiaano bene, c’è una grandissima disponibilità da parte di tutti e non vediamo l’ora di scendere in campo. Direi che tutto procede nel verso giusto».

«Gli Stati Uniti sono arrivati solo ieri, da oggi avremo un occhio anche per loro – ha concluso il capitano azzurro – al di là del fatto che dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi per farci trovare pronti e in forma». E dimostrare che l’Italia del tennis può farsi rispettare anche se priva di Berrettini e Sinner.

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