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Mennini: «Staff Mantova, adesso è il momento di accelerare»

Il vicepresidente: «La vittoria contro la Fortitudo può farci crescere tanto». Domani (mercoledì 30 novembre) c’è il turno infrasettimanale contro San Severo

Alberto Carmone
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

C’è entusiasmo a Mantova dopo la vittoria contro la Fortitudo Bologna. Anche se è arrivato contro una formazione rimaneggiata a cui mancavano Pietro Aradori e Stevan Davis, il quarto successo stagionale contro gli emiliani ha permesso agli Stings di ritrovare compattezza difensiva ed efficacia in attacco. Questi due aspetti erano completamente mancati nel passo falso contro Rimini della settimana scorsa: «Ho visto grande agonismo per tutti i 40 minuti, siamo stati presenti costantemente per tutta la gara – evidenzia il vicepresidente della Staff Paolo Mennini -. Abbiamo avuto alcuni alti e bassi, soprattutto nel finale, ma ci sono davvero tanti punti positivi dopo questa partita. Tutti i giocatori a disposizione sono andati a referto già a fine primo tempo, è il segnale che la nostra squadra è lunga e che tutti possono essere pericolosi e possono dare un contributo importante».

Per Mantova può essere la gara della svolta: «Per come è arrivata questa vittoria e per l’entusiasmo che ho visto in campo mi auguro davvero che questi due punti ci permettano di crescere tanto. Sono contento per la prestazione di Palermo, sta dando la sua impronta alla squadra dopo aver saltato per infortunio i primi due mesi. Per noi è come se fosse un acquisto di mercato, mentre Morgillo e Criconia hanno dato qualità partendo dalla panchina. Poi Ross è tornato a essere finalmente decisivo. Senza togliere nulla alla prestazione degli americani, comunque, credo che sia stata la vittoria degli italiani. Sono l’anima della nostra squadra».

Domani alle 17 c’è San Severo nel primo di tre scontri diretti in una settimana che vedrà gli Stings scendere in campo anche contro Chiusi e Ravenna in due trasferte di fuoco: «La classifica è corta e ci aspettano sfide molto importanti. In generale, ci attende un mese durissimo. Dopo la vittoria con la Fortitudo non dobbiamo abbassare la guardia, dovremo mantenere alta l’intensità per tutto l’incontro».

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