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Corrent: «Poco brillanti e poco lucidi in una gara clou. Fallito il salto di qualità»

Il ds Battisti: «Brucia, la sorte in questo momento ci gira le spalle». Biava gongola: «Timorosi in avvio, dopo il gol ci siamo difesi bene»

Gian Paolo Grossi
1 minuto di lettura

Non è mai la serata giusta per perdere uno scontro salvezza, tanto più se in casa. Nicola Corrent raccoglie i cocci e si fa forza di ripartire, perché la classifica si è fatta più preoccupante che mai. «Non siamo stati brillantissimi - riconosce - e alla scarsa lucidità aggiungiamo il fatto che fosse una partita complicata, oltre che molto importante. Loro si sono difesi bene, erano molto chiusi, mentre noi dovevamo assumerci il rischio di concedere poco creando ugualmente situazioni per fare gol. Qualche opportunità l'abbiamo avuto ma negli ultimi 20 metri siamo stati poco precisi, oltre che poco fortunati. Il risultato è che con un episodio nel quale siamo stati anche ingenui abbiamo perso una gara che volevamo fortemente vincere. Volevamo compiere un salto di qualità e non ci siamo riusciti. Quando siamo andati sotto sono mancate le energie ed è affiorato anche un po' di nervosismo. Siamo molto dispiaciuti e ci dobbiamo leccare le ferite. L'avessimo pareggiata non ci sarebbe stato niente da dire». Sul rigore: «Dal campo mi pare che a Ghilardi il rivale prenda il tempo, poi saggiamente rallenti fino a favorire un probabile contatto».

Per il ds Alessandro Battisti non è mancato il piglio: «Difficile commentare un ko incassato con un solo tiro in porta dell'AlbinoLeffe, oltretutto su rigore. Analizzo una sconfitta che brucia, perché giunta dopo aver colpito due pali. La sorte in questo momento ci sta voltando le spalle, perché per larghi tratti abbiamo dominato la partita. Paghiamo l'episodio che ha portato al rigore. Col senno di poi i ragazzi avrebbero dovuto commettere fallo prima». Sull'altra panchina, Giuseppe Biava sottolinea gli aspetti psicologici: «Meglio il Mantova in avvio, noi eravamo timorosi. Però non ne hanno approfittato e col passare dei minuti abbiamo preso coraggio e convinzione. Trovato il gol lo abbiamo difeso bene ottenendo tre punti che scavano un piccolo solco sulla quintultima (l'Acm, appunto, ndr). Ma la corsa salvezza è ancora apertissima, non esistono gare dal pronostico chiuso». 

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