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Il Mantova va a caccia del pronto riscatto sul campo di un Renate con diverse assenze

Servono punti salvezza anche contro la sesta in classifica. Mensah in forse fino all’ultimo, rientra dall’inizio capitan Guccione

Massimo Biribanti
1 minuto di lettura

Dopo l’amarissimo ko interno subìto nello scontro diretto al Martelli con l’Albinoleffe, il Mantova scende in campo domenica 4 dicembre a Meda contro il Renate per provare a rialzare la testa, riprendendo il filo della lenta risalita in classifica che era riuscito a tessere nelle tre partite precedenti.

La trasferta nella tana della squadra sesta in graduatoria sulla carta non è fra le più agevoli, anche se in realtà finora i biancorossi hanno dimostrato di trovarsi più a loro agio contro avversari che giocano e lasciano giocare piuttosto che contro rivali maggiormente chiusi.

A questo motivo di speranza, poi, se ne aggiungono altri due da tenere in considerazione. Il primo riguarda il rendimento interno del Renate, che con 3 vittorie, altrettanti pareggi e una sconfitta non è certo da schiacciasassi. L’altra condizione favorevole riguarda i guai che sta affrontando in questo momento la squadra brianzola, alle prese con numerose assenze tanto che oggi mister Dossena avrà in panchina al suo fianco soltanto otto giocatori.

Fuori causa, oltre a capitan Anghileri, sono infatti il terzino Colombini, il difensore Menna, il centrocampista Gavazzi e l’attaccante Sgarbi. Considerato che quella odierna è la terza gara che le squadre giocano in otto giorni, la cosa potrebbe pesare.

Al di là delle condizioni degli avversari, però, il Mantova a Meda deve ritrovare innanzitutto se stesso. Rispetto a quanto visto contro l’Albinoleffe, servono infatti maggiore aggressività, ritmo e meno errori tecnici.

Anche mister Nicola Corrent (che ha bisogno come e forse più della squadra di risultati confortanti) non ha la rosa al completo. A casa sono rimasti gli infortunati Rodriguez, Pierobon ed Ejjaki, mentre l’impiego di Mensah del primo minuto rimane in dubbio.

L’attaccante ieri si è allenato col gruppo ma è condizionato da un fastidio muscolare che potrebbe anche indurre l’allenatore a non rischiarlo. La decisione sarà presa nell’immediata vigilia del match e in allerta sono già Paudice e Procaccio.

Per il resto, rispetto a mercoledì dovrebbe restare fuori Pedrini (dopo mesi di stop due gare in 4 giorni sarebbero troppe) e sull’out destro potrebbe andare Matteucci (l’alternativa è Silvestro). Al centro della difesa inoltre si potrebbe rivedere Iotti, per far rifiatare Panizzi e anche per avere centimetri in più contro il centravanti del Renate Maistrello.

Al di là degli interpreti, comunque, è lo spirito da squadra che deve salvarsi ciò che si aspettano di vedere i tifosi biancorossi. Anche a Meda dovrebbero essercene una cinquantina, che viaggeranno con auto private e sosterranno i biancorossi contro il Renate nonostante il meteo si annunci sfavorevole e i risultati non invitino sicuramente allo sfrenato entusiasmo.

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