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L’ex biancorosso Clarke fa piangere la Staff Mantova: netta sconfitta a Cividale

Gli Stings sono subito messi sotto dalle triple dell’americano ritornato al top. Buona reazione nel secondo quarto ma poi è notte fonda: quarto stop filato

Chiara Zanella
2 minuti di lettura

La Staff ritorna a casa con le ossa rotte da Cividale, stesa dal ritmo della squadra di casa trascinata dall’ex Stings Rotnei Clarke. Al PalaGesteco i biancorossi sono costretti alla resa sul punteggio di 79-64, perdendo anche il vantaggio di un eventuale scontro diretto.

Il 2023 non si apre, dunque, nel migliore dei modi per la squadra di Zanco che incassa il quarto ko consecutivo. Gara sottotono da parte di tutta la squadra. Solo Veronesi, con un ottimo 5/6 da tre punti e 18 punti complessivi, ha disputato una gara di buon livello.

Al palazzetto di Cividale del Friuli l’atmosfera, dopo lo stop per le vacanze natalizie, è calda: sono ben 1.632 gli spettatori presenti al palazzetto, tra i quali figurano anche alcuni tifosi ospiti. Entrambe le squadre si sono presentate all’appuntamento con alle spalle tre sconfitte consecutive.

Per l’avvio della gara coach Zanco si affida a Veronese, capitan Cortese, che ha militato anche nella friulana Apu Udine, Palermo e la new entry Antonio Iannuzzi già agli Sting nella passata stagione e precedentemente in forza alla Juvi Cremona con 11.6 punti e 7.5 rimbalzi di media a partita. Per la truppa di Pillastrini, invece, in campo Miani, Rota, Dell’Agnello, Pepper e Clarke.

A sbloccare il tabellone sono i padroni di casa che con Pepper e Dell’Agnello volano sul 4- 0. A fermarli è una tripla di Veronesi. Per un attimo si gioca punto a punto (7-5) poi le Eagles scappano fino al 20 -7 a 3’40” dalla fine del quarto. Così arriva il timeout di coach Zanco che riesce solo in parte a ricucire lo strappo: dopo 10’ il punteggio è di 26-14. L’attacco di Mantova è troppo contratto e subisce troppo l’aggressività dei cividalesi.

Calzavara apre al meglio la seconda frazione di gioco ma Mouaha è bravo a rispondere dalla lunga distanza (29-18). Di qui in poi gli Stings sembrano ingranare la marcia: l’inerzia e il ritmo partita sembrano essersi spostati verso la formazione di coach Zanco che con 4 punti consecutivi di Janelidze, i canestri di Ross e Miles volano sul - 2 (29 -27). Il parziale di 11-0 poteva far paura alla corazzata cividalese ma così non è stato: la vecchia volpe Pillastrini si è rifugiata in un timeout e al rientro i suoi uomini hanno colpito a più non posso la formazione mantovana. Con un contro parziale di 17-0 siglato da Mouaha, Clarke, Miani e Cassese la Ueb riprende con sicurezza il timone della gara, facendo affondare nel buio più totale gli ospiti che sono costretti a tornare in panchina per 1’ di sospensione. Al rientro arrivano i canestri di Iannuzzi e Ross ma il periodo termina sul 46-31. Per cambiare le sorti di una gara fatta di alti e bassi, con più momenti bui che di lucidità, servirebbe cambiare registro ma ciò non avviene. Sebbene il parziale sia stato vinto di una lunghezza dagli Stings (15-16), al rientro dagli spogliatoi capitan Cortese e compagni continuano a faticare e a giocare con poca fluidità, subendo troppo l’aggressività e il ritmo dei ducali che continuano a condurre la gara senza troppi patemi, chiudendo il periodo sul 61-47.

Inutile dire che l’ultima frazione di gioco risulta essere solo una formalità che regala la vittoria ai padroni di casa sul punteggio di 79-64.

Ora per la Staff servirà resettare tutto e ripartire in vista del prossimo impegno che sarà domenica prossima 8 gennaio alle ore 12, alla Grana Padana Arena, contro Nardò.

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