Avete un nuovo iPhone? Queste sono le 10 app che dovete scaricare per prime

Se sotto l'albero avete trovato un telefonino di Apple, quali app potete scaricare per cominciare a sfruttarne le caratteristiche? Ecco qui una lista di app per il lavoro, l'organizzazione e il tempo libero per utenti curiosi

4 minuti di lettura
(ap)

Uno smartphone oggi è un apparecchio straordinariamente versatile. Ma molte delle sue funzionalità si possono "risvegliare" grazie alle app di terze parti. E ce ne sono tantissime: se avete ricevuto in regalo (oppure vi siete comprati) un iPhone, potete cercare in un catalogo di più di 1,8 milioni di app. Un numero molto grande, che rende difficile orientarsi. Apple ha organizzato il suo App Store in maniera tale che vengano sempre presentate nuove app, che vengono selezionate da una squadra di redattori in carne e ossa e hanno tutte le specifiche della privacy. Ma se ne possono scegliere anche molto altre. Vediamo una selezione di 10 app che sono tra le più utili o quasi indispensabili per il vostro nuovo smartphone. (Non la mettiamo nella lista, ma ricordate che c'è anche l'app della Stampa disponibile per iOS e per Android)

1) I social e lo shopping
Questa è l'unica voce che in realtà viene presentata come una categoria, anziché singola app. Perché ciascuno dei social e servizi per lo shopping ha la sua app di riferimento: Facebook, Twitter. Instagram, YouTube, LinkedIn tra tutte. Ma ci sono anche Amazon, Amazon Prime per il video, Netflix, Spotify. È la lista dei soliti noti, ma è facile dimenticarsi di qualcuna di queste prime app essenziali: dipende solo da quali sono quelle che utilizzate.

2) Reflex Camera
L'app per fare le foto con l'iPhone è ottima, ma molto semplice e totalmente automatica. Per sfruttare sino in fondo le possibilità dei telefoni di Apple è possibile usare app di terze parti che aggiungono funzionalità e anche servizi di intelligenza artificiale. È il caso di Reflex Camera, app "Made with love in Sicily" dall'italiano Fulvio Scichilone, che ha realizzato una app capace di trasformare l'iPhone in una mirrorless (più o meno). Ci sono anche alcune cose particolarmente interessanti, come la nuova funzionalità "AR Portrait" che, sfruttando il Lidar degli iPhone 12 Pro, consente di separare lo sfondo dal "davanti" della foto e inserire ad esempio delle scritte che scompaiono dietro al soggetto in primo piano.

3) Overcast
Uno degli usi più popolari dei telefoni soprattutto negli ultimi due anni è l'ascolto dei podcast, i programmi audio che si possono scaricare gratuitamente dalla rete. Apple offre un software di base, l'app "Podcast", che ha funzionalità abbastanza complete ma limitate. Ecco che arriva Overcast, gratuita con acquisti in app per togliere la pubblicità, che permette di sincronizzare meglio i podcast, interagire con CarPlay, dare più spunto al parlato, aggiustare la velocità di riproduzione e varie altre finezze, il tutto con una interfaccia molto più curata e completa.

4) Google Authenticator
Adesso che l'autenticazione a due fattori sta diventando una regola, ci sono sempre più siti e servizi, inclusi Facebook e Dropbox, che consentono di creare un codice sempre aggiornato da aggiungere alla password per assicurare un login sicuro. Google offre la sua app Google Authenticator (che ovviamente funziona anche con i servizi di Google, a partire da Gmail) gratuita e nel tempo sempre più flessibile e sicura, con nuove ottimizzazioni anche per chi sta passando dal vecchio al nuovo telefono: è infatti possibile esportare in un colpo solo tutti i vecchi codici sul nuovo apparecchio.

5) 1Password
I password manager sono app che salvano tutte le nostre password, ne creano di nuove e sicure, verificano che non siano state riusate, non siano scadute o magari siano finite in qualche database di password rubate. Nel mondo Apple il migliore è 1Password di AgileBits, che funziona sia su Mac che su iPhone e iPad. Le sue "cassaforti" consentono di archiviare anche altri dati sensibili: dai documenti legali ai codici di installazione delle app. Il servizio è in abbonamento ed è considerato il migliore su piazza.

6) Bear
Realizzata dalla parmigiana Shiny Frog, Bear è una app per prendere appunti presente su tutti i dispositivi Apple (Mac, iPhone, iPad e persino Apple Watch).

In competizione con la tedesca Ulysses, la svizzero/giapponese iA Writer, la vietnamita 1Writer e l'americana Drafts, fa parte della pattuglia di servizi di scrittura minimalista che negli ultimi dieci anni hanno rivoluzionato la scrittura breve e lunga in formato digitale, seguendo lo standard aperto del markdown, creato da John Gruber. Ciascuna di queste app ha i suoi punti di forza e le sue debolezze, ma iA Writer è sicuramente la più elegante e Bear la più facile.

7) Things 3
Questa piccola app made in Germany, disponibile sia su Mac che su iPhone e iPad (purtroppo bisogna pagarla su ciascuna piattaforma) è oramai una leggenda nel suo genere. Considerato il miglior sistema per organizzare le cose da fare, è potente, flessibile, ma anche estremamente semplice ed efficace. Si può usare seguendo la metodologia "Detto, Fatto!" di David Allen, oppure creare le proprie liste personali seguendo l'ispirazione soggettiva. CulturedCode ha creato un capolavoro digitale il cui unico difetto è il cartellino del prezzo.

8) Spark Mail
C'è altro oltre alla piccola app Mail di Apple, o a programmi come Outlook e Gmail. Infatti, su iOS si trovano delle chicche anche per la gestione della posta elettronica e forse la migliore di tutte si chiama Spark Mail. Realizzata da Readdle, che ha una suite molto ampia di software per i dispositivi della Mela, Spark Mail si distingue per la capacità di gestire in maniera fluida sia una casella di posta personale (gratuitamente) che gestire un team di persone con caselle condivise e funzioni di collaborazione (a pagamento). 

9) Pocket
L'app per archiviare pagine web da leggere offline di Mozilla (la fondazione dietro Firefox) è gratuita nelle sue funzioni base e a pagamento se si vuole preservare per sempre una copia dei siti web visitati sui server di Mozilla. Ma le funzioni su iOS rendono Pocket uno dei più comodi e rilassanti modi per leggere su iPhone. Senza contare che la lettura automatica degli articoli funziona in maniera eccellente anche in italiano, e può trasformare qualsiasi articolo o post di blog in un piccolo podcast. 

10) Stocard
Se non avete vissuto senza smartphone sino al giorno di Natale, sapete che esistono le app per archiviare le tessere di fedeltà, dai programmi dei supermercati a quelli delle compagnie aeree passando per tutto quello che c'è nel mezzo: negozi, librerie, abbigliamento, alimentari, treni, persino il codice della Lotteria degli scontrini. La prima, più famosa (e migliore) di tutte è Stocard, app che consente di salvare tutte le card, gestirle anche su Apple Watch, trovare volantini e coupon, controllare l'estratto conto dei vari punti fedeltà e adesso persino pagare con Stocard Pay. Questa app ha ridotto drasticamente la dimensione del portafoglio di 50 milioni di persone, facendogli lasciare a casa mucchi di carte fedeltà.