"Charlie Bit My Finger", tra i primi video virali sul web, è stato venduto come Nft per 760mila dollari (e sarà cancellato da YouTube)

Il video dei due fratellini e dell'esilarante morso al dito vanta circa 900 milioni di visualizzazioni su YouTube. Nell'ottobre del 2009 era il più visto dell'intera piattaforma, con 129 milioni di clic
1 minuti di lettura

Due fratellini su una poltrona, il più piccolo morde il dito al più grande e se la ride, soddisfatto. Un pezzo di vita familiare, quotidiana, che invece di restare su una vecchia e impolverata Vhs ha fatto la storia di YouTube e, più in generale, del web. "Charlie Bit My Finger", pubblicato nel 2007 su YouTube dai genitori dei due bambini, è stato uno dei primi "video virali" su internet: il conteggio delle visualizzazioni è aumentato, negli anni, fino alle 900 milioni attuali.

A un passo dal miliardo di clic, la famiglia che detiene i diritti del video - e che su questo ha costruito una piccola fortuna tramite pubblicità e merchandising - ha deciso di venderlo all'asta come Non-Fungible Token (nft), un contenuto digitale che permette di certificare l'unicità di un'opera d'arte, di un'immagine, in questo caso di un filmato. Se l'è aggiudicato, per 760,999 dollari, un utente che ha usato il nickname "3fmusic". E ora, stando a quanto si apprende sul sito charliebitme.com, dove si è tenuta l'asta virtuale, il video di Charlie e del suo fratellino maggiore sarà cancellato, per sempre, dai server di YouTube.

"Charlie Bit My Finger", tra i primi video virali su YouTube, è stato venduto come Nft per 760mila $

"The soon-to-be-deleted YouTube phenomenon" scrivono gli autori del video. I due bambini oggi sono ragazzi: Charlie ha 14 anni e Harry ne ha 17. "Sarete gli unici proprietari di questo adorabile pezzo della storia di internet", aggiunge la famiglia Davis-Carr che vive ancora oggi a Marlow, in Inghilterra, nella casa in cui è stato girato il popolare video. Anche le memorie di famiglia possono diventare Nft e finire sul piatto, insomma. Fino all'ultimo morso.