Almanacco dell'innovazione - 6 luglio 1957

Il primo incontro dei Beatles e la formula dell'innovazione

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Il 6 luglio 1957 John Lennon e Paul McCartney si incontrarono per la prima volta. E la musica è cambiata per sempre. E un po' anche il resto. E' curioso come diversi manuali di innovazione citino i Beatles con un esempio da seguire. In un saggio del 2014 intitolato "Impara ad innovare dai Beatles" si spiega che la formula magica dei Fab Four era composto di sei ingredienti: 1) metti assieme un buon team, ovvero non avere paura di portare in squadra persone più brave di te; 2) non ripeterti mai; 3) continua a sperimentare; 4) circondati delle persone giuste, creative, non solo del tuo settore;  5) lavora duro, sempre più duro (a inizio carriera i Beatles facevano 350 concerti l'anno); 6) credi nelle tue idee e fidati, il pubblico ti seguirà. Sono consigli buoni per chiunque voglia lanciare una startup. In realtà diversi anni prima era stato Steve Jobs a spiegare in una intervista di aver appreso il modello di business dai Beatles.

Era il 2003 e il co-fondatore della Apple disse: "Erano quattro ragazzi che si controllavano reciprocamente i difetti, si bilanciavano e il risultato finale era più grande della somma delle parti. Questa è la mia visione degli affari: le grandi imprese non sono mai realizzate da una persona sola, ma da team di persone". Nel 2007 poi finì una lunga contesa giudiziaria e il marchio dei Beatles, una mela verde, intera su un lato e tagliata a metà sull'altro, è finita alla Apple.


Non è chiaro invece con quale dei Beatles Steve Jobs si identificasse. Forse una risposta sta in quel primo incontro fra Lennon e McCartney, il 6 luglio del 1957, davanti ad una chiesa di Liverpool. In una band, i Quarrymen, la voce e la chitarra erano del giovane Lennon; mentre sistemavano gli strumenti il bassista presentò agli altri il 15 enne Paul McCartney che mostrò come accordare una chitarra prima di cantare un paio di canzoni. Poi iniziò il concerto. E Paul ricorda di aver pensato: "E' bravo a cantare". Ma anche Lennon era rimasto colpito da quel ragazzino. I vari biografi hanno sostenuto che ci fu un vero dilemma: Lennon avrebbe dovuto ammettere nella band uno in grado di sfidare la sua leadership o non farlo e condannare la band al fallimento?. La formula dell'innovazione è tutta qui in fondo. 

(ah, Steve Jobs, sono d'accordo quasi tutti, si sentiva più vicino a John Lennon).

 

Stiamo costruendo, giorno dopo giorno, un Almanacco dell'innovazione italiana (oggi per esempio non abbiamo trovato una data italiana significativa). Per proporre fatti e date scrivetemi a dir@italian.tech