La guida

Come svuotare la cache dell’iPhone e farlo andare più veloce

Foto di Soheyl Dehghani da Unsplash 
Un po' di pulizie stagionali fanno bene e possono restituire lo sprint allo smartphone. Senza bisogno di cambiarlo
3 minuti di lettura

Quando arriva il momento di cambiare il telefonino? Di solito quando la batteria non regge più oppure quando diventa troppo lento. Per il primo problema si può fare poco, perché le batterie agli ioni di litio hanno un numero di cicli di carica limitato, mentre per il secondo esistono varie soluzioni. Quella più comune e più efficace in molti casi è svuotare le cache dei browser.

In questo testo cercheremo di capire:

  • cosa sono le cache e a che servono

  • come pulire la cache di Safari

  • come pulire la cache di Firefox

  • come pulire la cache di Chrome

  • un piccolo trucco finale

Cos'è la cache di un browser? È un insieme di informazioni che vengono scaricate dai siti (dai cookie alle immagini, sino al testo, ma anche parti di codice) che vengono salvate nella memoria del telefonino perché consentono di vedere una pagina Web anche quando non è connesso a Internet o comunque per rendere più veloce la navigazione: il browser verifica se ci sono stati cambiamenti sul server e, in caso negativo, mostra il contenuto già stato salvato sullo smartphone anziché scaricare la pagina di nuovo.

Il processo è completamente automatico e non può essere gestito da noi. Noi, però, possiamo fare pulizia, perché i dati che si accumulano nella cache, oltre a occupare spazio, diventano lentamente non più attuali o in alcuni casi si deteriorano, perché si mescolano con quelli più recenti, scaricati via via dalla Rete. Se ce ne sono troppi, meglio ripartire da zero: il telefono impiegherà molto meno tempo a scaricare tutto di nuovo ed è subito più veloce.

La questione delle password
Svuotando la cache di Safari si perdono le informazioni salvate localmente (come appunto i cookie con le preferenze di un sito), ma non le password, che vengono solitamente salvate sul Portachiavi; sempre su Safari, la cancellazione di cronologia, cookie e dati di navigazione non comporta la modifica delle informazioni di riempimento automatico.

Il discorso cambia con Chrome e Firefox, che utilizzano sistemi differenti: meglio verificare opzioni e avvertenze.

Ripulire Safari
Il browser di serie dell'iPhone è Safari ed è quello utilizzato dalla maggior parte delle persone: per ripulire la sua cache è necessario aprire l'applicazione Impostazioni, scorrere fino a Safari (è abbastanza in basso) e poi trovare la riga Cancella dati siti Web e cronologia. Un messaggio di alert avverte che l'operazione non è reversibile e poi Safari dovrebbe tornare a essere molto più veloce.

Pulizie anche con Firefox
Il browser della fondazione indipendente Mozilla ha una procedura diversa per pulire la cache: è necessario premere l'ultima icona con le 3 lineette in basso a destra, selezionare Impostazioni, scorrere fino a Gestioni dati e qui si possono scegliere due opzioni diverse. La prima è la voce Dati dei siti Web: al suo interno si possono cancellare a mano i dati dei singoli siti (che possono essere tantissimi) oppure selezionare in fondo Elimina tutti i dati dei siti Web. La seconda è Elimina dati personali, e anche qui c'è un messaggio di alert per chiedere conferma.

Come fare con Chrome
Per il browser di Google, molto usato da chi vuole sincronizzare i dati sul computer, la procedura è ancora più facile: è sufficiente cliccare in basso a destra sui 3 puntini per aprire le opzioni avanzate, selezionare Settings, Privacy e poi Clear Browsing Data. Chrome permette di selezionare l'intervallo di tempo (da Ultima ora a Tutti), i tipi di dati (cookie, dati dei siti, immagini e file archiviati) e, dopo un altro tap e messaggio di alert, anche questa cache si svuota.

Un piccolo trucco
Se si vuole andare ancora più forte, è utile avere sempre un po' di spazio vuoto nell'iPhone: la regola vorrebbe almeno il 20% della memoria totale.

Questo perché il sistema operativo per operare più velocemente salva copie dei dati che gli servono più spesso in un'area riservata della memoria interna dell'apparecchio, in modo di poterli ricaricare: è un trucco intelligente che rende gli apparecchi più veloci e fa sembrare la Ram del telefonino praticamente infinita. Tuttavia, se l'iPhone è molto pieno, non ha più spazio per salvare questi dati (in quello che gli informatici chiamano file di swap) e il telefono può rallentare bruscamente perché ogni volta deve cercare i dati che gli servono e caricarli da zero. 

L'unico modo per recuperare spazio è buttare via qualcosa. Spesso la memoria di massa dei telefoni (vale per iPhone e Android) si riempie di fotografie e video, che è meglio archiviare nel cloud o scaricare sul computer. Ma ci possono essere anche foto e video accumulati su WhatsApp, nei Messaggi di Apple e dentro altre app di chat come Telegram: buttare via questi file crea spazio, ma è meglio ricordarsi prima di salvarli da qualche altra parte (se li si vuole conservare), perché queste operazioni spesso non possono essere annullate.

Tutte i consigli di questa pagina valgono anche per i vecchi iPad, che possono funzionare per anni senza problemi.

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