Almanacco dell'Innovazione - 10 agosto 1909

Nasce Leo Fender, che reinventò la chitarra senza saperla suonare

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La storia del rock non sarebbe stata la stessa, se il 10 agosto 1909 non fosse venuto al mondo Leo Fender. Leggendario costruttore di chitarre e bassi elettrici che portano il suo nome, tecnicamente un liutaio, ma sarebbe più giusto definirlo un inventore.

Ha inventato qualcosa che non c’era prima. Prima ha fatto il tassista, l’agricoltore, il secondino. Era un impiegato contabile della società autostradale della California, quando la grande depressione seguita alla crisi del '29 lo costrinse a inventarsi un lavoro: la sua passione era l’elettronica e aprì un negozio per riparare radio e amplificatori.

Qui gli venne l’idea di provare a costruire una chitarra migliore, lui che non ne avrebbe mai suonata una. Nacque così la Telecaster, siamo negli anni ‘50 e da allora è stato un crescendo continuo. Tutti i grandi del rock hanno suonato una Fender. E’ morto il 21 marzo 1991, trenta anni fa, con la fama di “autentico genio”, “l’uomo che ha cambiato tutto”.

E continua a farlo: la chitarra preferita del chitarrista dei Maneskin, Thomas Raggi, è una Fender (la Squier Japan del 1983).