Almanacco dell'innovazione - 24 agosto 1995

Arriva Windows 95, un sistema operativo da "sballo"

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Se ne è molto parlato la scorsa estate, perché coincideva con i 25 anni, ma in un Almanacco dell’innovazione il 24 agosto non si può non citare il lancio di Windows 95, che ebbe un impatto formidabile sulla diffusione dei personal computer (e segnò probabilmente la vittoria definitiva della Microsoft sulla IBM nella partita dei sistemi operativi). Per l’occasione al quartier generale di Microsoft, a Redmond (Washington), ci fu una vera festa di lancio “che sembrava una notte degli Oscar più che il lancio di un sistema operativo per computer”, come dirà il servizio della tv CNET. Intanto per il presentatore, Jay Leno, una specie di Amadeus americano. E poi per il clima molto rock, anche grazie alla canzone dei Rolling Stones “Start Me Up”, scelta perché il tasto “start, avvio” era la novità più eclatante (ma non certo l’unica). Di quel giorno ricorderemo sempre Bill Gates, Steve Ballmer e gli altri capi di Microsoft che ballano, goffi ma felici, sul palco come se fossero ad una festa della scuola media (VIDEO). 

Con il minimalismo che contraddistingue questi lanci tecnologici, Windows 95 venne definito una “global computer revolution”; e in effetti nei primi quattro giorni ne furono vendute oltre un milione di copie, che divennero 40 milioni nel primo anno. Tutte cose che sono state ricordate un anno fa, appunto. Quello che qui si può aggiungere è che Windows 95 non sarebbe stato possibile se l’anno precedente un tribunale americano non avesse dato torto alla Apple nella causa che nel 1994 aveva intentato contro Microsoft e Hewlett-Packard per violazione del copyright. In breve la corte decise che Apple non può ottenere una protezione per l’idea di una interfaccia grafica per l’utente o per l’idea stessa di una metafora della scrivania. Nel 1998, quando Steve Jobs tornò alla guida di Apple siglando una storica pace con Bill Gates, la questione fu chiusa con un accordo diretto fra le parti del quale fece le spese Netscape, visto che Apple scelse di imporre come browser predefinito quello di Microsoft, Explorer.