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Idea Tesla: dare la guida autonoma più sofisticata solo agli automobilisti che guidano meglio

Solo chi avrà il massimo punteggio in fatto di sicurezza di guida potrà avere l'ultimo livello Beta del sistema di guida senza pilota. Saranno rilasciati 1000 permessi al giorno

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“Guidi bene? Allora avrai l’onore di avere per primo la versione Beta della guida autonoma più raffinata del mondo sulla tua Tesla”. Musk colpisce ancora e su Twitter, tanto per cambiare, svela l’ultima strategia per lanciare la versione top del sistema driveless. L’idea, sulla carta, è geniale e non è mai stata proposta prima: solo i piloti che avranno un punteggio elevato sul loro stile di guida potranno accedere all’ultimo livello di guida senza pilota. Il “punteggio” però deve essere altissimo: 100, all’inizio, poi potrà scendere un poco: 99, 98 e così via. Il tutto per dare accesso a 1000 automobilisti al giorno al nuovo software e garantire così che questo sistema non finisca nelle mani sbagliate.

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Il punto è che il Tesla “Safety Score” è anch’esso una versione Beta. E che non funziona molto bene a leggere i commenti inviperiti sui social dei clienti. In primo luogo perché è quasi impossibile arrivare a 100. E poi perché l’”arbitro” sbaglia spesso. Nel senso che a volte perdona errori clamorosi (andare troppo veloce, svoltare senza mettere la freccia o addirittura passare con il rosso) e a volte penalizza con assurda severità alcune manovre. Come ad esempio una frenata brusca, anche se il pilota non ha colpa, o un angolo di sterzo troppo accentuato. Insomma se nel traffico qualcuno vi frena davanti di colpo addio massimo punteggio.

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I “teslari” però vanno avanti e cercando di venire a capo del rompicapo guidano come lumache in giro per gli stati Uniti d’America, pur di essere i primi a poter mettere le mani sul tanto agognato sistema di guida autonoma di ultima generazione che debutterà proprio venerdì primo ottobre. Come abbiamo visto Musk ha dichiarato che darà l’accesso al nuovo software a 1000 clienti al giorno, ma nessuno sa poi quando la tecnologia driveless più evoluta sarà disponibile per tutti. E il motivo è semplice: dietro questa specie di concorso a premi si nasconde una raffinata analisi degli stili di guida dei clienti. La sperimentazione sarà così molto più sicura del solito e quando i tecnici saranno certi che la nuova piattaforma driveless sarà a prova di errore, allora la potranno avere tutti.