Taxi volanti elettrici per la città e un robot avatar: il futuro secondo Honda

Il primo consentirà silenziosi spostamenti nelle città, il secondo consentirà di svolgere compiti e sperimentare cose senza essere presente di persona

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Dalla F1 alle moto, passando per auto, robotica, barche e molto altro ancora, la Honda spreme a fondo la sua tecnologia per affrontare nuove sfide. Ossia il lancio di un taxi aereo elettrico a decollo e atterraggio verticale e un robot avatar con l'obiettivo di espandere la gamma di abilità umane.

Taxi elettrico volante, rivoluzione Honda

Insomma una rivoluzione, che merita un piccolo approfondimento. Perché tutto questo? “Oltre alla ricerca sulle tecnologie avanzate per l'ambiente e la sicurezza – spiegano i giapponesi - Honda R&D, che assume un ruolo guida nella ricerca e nello sviluppo tecnologico di Honda, sta portando avanti la ricerca fuori dagli schemi su tecnologie che apporteranno nuovo valore per le persone espandere il potenziale della mobilità nella 3a dimensione, poi nella 4a dimensione che sfida i vincoli del tempo e dello spazio, e infine nello spazio esterno. Queste nuove iniziative sono rese possibili dalle tecnologie chiave che Honda ha accumulato fino ad oggi, comprese le tecnologie nei settori della combustione, dell'elettrificazione, del controllo e della robotica. Attraverso l'utilizzo completo di tali punti di forza tecnologici – concludono - Honda si sforzerà di realizzare la gioia di espandere il potenziale di vita delle persone in nuove aree oltre alle aree di business esistenti”.

Honda Avatar Robot: renderà possibile la mobilità virtuale

Spiegata la strategia, ecco quindi il progetto del velivolo eVTOL (decollo e atterraggio verticale elettrico) che renderà la mobilità nei cieli più accessibile alle persone grazie alle tecnologie di elettrificazione di Honda per la sua unità di potenza ibrida a turbina a gas. L'adozione dell'unità di alimentazione ibrida consente infatti a Honda eVTOL di fornire il trasporto interurbano (da città a città), dove si prevede che le dimensioni del mercato crescano in futuro.

Infatti oltre al funzionamento “green” eVTOL offre la stessa sicurezza degli aerei passeggeri commerciali. E questo grazie alla sua struttura semplice e al diametro relativamente piccolo dei rotori. Ciò consente a eVTOL di decollare e atterrare nel mezzo di una città senza causare problemi di rumore. Ovvio che gli aeromobili eVTOL completamente elettrici abbiano un problema di autonomia (a causa della capacità limitata delle batterie), pertanto l'area di utilizzo più realistica è limitata al trasporto urbano. Ma è già pronto un eVTOL dotato di un'unità di alimentazione ibrida a turbina a gas: così non ci saranno più problemi di autonomia.

Ma il futuro della Honda non finisce qui: allo studio c’è un Avatar Robot che renderà possibile la mobilità virtuale, con l'obiettivo di espandere virtualmente la gamma delle capacità umane senza i vincoli di tempo e luogo/spazio. Questo Avatar Robot sarà dotato infatti di una mano con più dita, un'applicazione delle tecnologie di robotica Honda e la funzione di controllo remoto originale supportata dall'intelligenza artificiale. Insomma dopo anni di esperienza con il famoso Asimo, ora la Honda si lancia nella prossima generazione degli umanoidi, per espandere la gamma di abilità umane virtualmente senza i vincoli di tempo e luogo. Con questo robot avatar infatti l'utente può svolgere compiti e sperimentare cose senza essere presente di persona, senza rinunciare al senso realistico di maneggiare oggetti a distanza.

Quando arriverà tutto questo? Il taxi elettrico è già in fase di sperimentazione, mentre il robot avatar inizierà a muovere i primi passi prima della fine dell'anno fiscale che in Giappone termina il 31 marzo 2024. Per poi entrare in servizio negli anni 2030. Il programma, con nipponica precisione, è annunciato.