Altre startup nel Database di Italian Tech: ora sono 171

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Divinea, Microchannel Devices, Walliance, Enerbrain, Ermes, Freedome, Rebo e Reviva sono le otto nuove startup entrate oggi nello Startup Database di Italian Tech lanciato il 23 settembre scorso (qui la spiegazione delle motivazioni e degli obiettivi). Ecco chi sono e di che si occupano.

Divinea è una startup che ha sviluppato una piattaforma per il turismo legato al vino. Ha chiuso un aumento di capitale di 300 mila euro partecipato da investitori privati e gruppi vitivinicoli. La startup è stata fondata nel 2019 da Matteo Ranghetti, Filippo Galanti e Carlo Rossi Chauvenet: il suo obiettivo è aiutare le cantine italiane ad aumentare la vendita diretta.

Microchannel Devices è una startup che sviluppa scambiatori per il settore Hydrogen, Power Generation e Oil&Gas. Ha chiuso un round di investimento di 2 milioni di euro guidato da LIFTT (750mila euro) e partecipato da Elysia Capital  e Club degli Investitori (250 mila euro). L'azienda è stata fondata a Torino nel 2019 come evoluzione di un progetto di STV Group, società di Alessandro Vaiarelli.

Walliance ha sviluppato una piattaforma per consentire a chiunque di investire in real estate attraverso operazioni di "crowdinvesting”. È una startup fondata nel 2016 da Giacomo Bertoldi, Gianluca Bertoldi e Marco Mongera e ha chiuso un round di investimento di 4 milioni di euro con Seac Fin Spa (che fa capo a Confcommercio Trentino) e Botzen Invest Euregio Finance AG (società di investimenti privati dell'Alto Adige).

Enerbrain sviluppa una tecnologia hardware e software per ottimizzare i consumi energetici per la climatizzazione e ridurre le emissioni di CO2. Ha chiuso un round di investimento da 5,2 milioni di euro guidato dal colosso energetico francese EDF. Al round hanno partecipato anche Iren, Equiter, Azimut e Gellify. L’azienda è stata fondata a Torino nel 2015 da Giuseppe Giordano, Filippo Ferraris e Marco Martellacci ed è stata incubata dal Politecnico di Torino. 

Ermes ha sviluppato sviluppa una soluzione anti-phishing basata su algoritmi di Intelligenza Artificiale per aiutare le aziende a proteggere i propri dipendenti da attacchi mirati mentre navigano sul web. Ha chiuso un round di investimento da un milione di euro. L'azienda, che non ha comunicato chi siano gli investitori, è stata fondata nel 2018 da Hassan Metwalley all'interno dell'incubatore del Politecnico di Torino (I3P). Aveva già chiuso un round di 600 mila euro con Invitalia e angel, fra cui Angelo Italiano.

Freedome, startup che ha sviluppato un marketplace di esperienze all'aperto, ha chiuso un round di 600 mila euro con SocialFare Seed, Bios Line Holding e business angel. La startup è stata fondata nel 2019 da Michele Mezzanzanica, Simone Ferlisi e Manuel Siclari ed è stata incubata da I3P, l'incubatore del Politecnico di Torino.
Rebo è una startup che produce una borraccia smart con cui trasforma ogni sorso in un plastic credit poi usato per pagare chi raccoglie le plastiche attraverso sponsor. Ha chiuso un round di investimento dalla cifra non comunicata con Gellify e Azimut Digitech Fund. L'azienda è stata fondata nel 2019 da Pierandrea Quarta, Francesco Abbate, Eduardo Atamoros e Fabio Mancini. 

Reviva è una startup che vuole vivacizzare le aste con strumenti di Intelligenza Artificiale e marketing esperienziale. Fondata nel 2017 da Ivano De Natale e Giulio Licenza, ha chiuso un round di investimento da 300 mila euro con business angel.

The Italian Startup Database, i numeri del db di Italian Tech. A oggi il database di Italian Tech conta 171 schede di startup.