Almanacco dell'Innovazione - 22 ottobre 2015

Netflix arriva in Italia e cambia la tv

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Il 22 ottobre 2015 abbiamo cambiato modo di guardare la televisione. Non tutti, ovviamente, ma molti e sempre di più. Insomma quel giorno è arrivata Netflix in Italia. La notizia dell'attivazione del servizio l’aveva data Wired qualche mese prima, a giugno.

Pensavamo che fosse solo un servizio di streaming (e che il ritardo cronico dell’Italia sulla banda larga ci avrebbe penalizzato), e invece era molto di più. Netflix in quell’anno si accingeva a diventare uno dei più grandi produttori di contenuti: film, documentari e serie tv. Parlando con Wired, il fondatore, Reed Hastings, diceva che “oggi l’unico modo per controllare i diritti globali di un programma è produrlo”; ragion per cui “Il nostro obiettivo è fornire un palcoscenico globale a chi ha qualcosa da raccontare. Oggi il sistema è molto inefficiente, ma sceneggiatori e registi possono finalmente avere una distribuzione globale dei loro lavori e accedere anche a nuovi mercati, tutto grazie alla Rete”.

La data ufficiale del debutto (con i prezzi) era stata comunicata il 30 settembre con un tweet ironico: “Non sarà più la solita storia”. Molti sottovalutarono l’impatto. Per esempio la Rai. Certe frasi del fondatore sembravano sbruffonate., Come questa: “La tv del futuro sarà un grande iPad, uno schermo connesso in cui i canali saranno rimpiazzati dalle applicazioni”. E invece è andata proprio così.