Tech Test

Una tastiera per domarli tutti: la prova della Logitech MX Keys Mini

Può essere collegata facilmente con un massimo di 3 dispositivi: noi l’abbiamo provata con Mac, iPad e iPhone
4 minuti di lettura

Utilizzare un'unica tastiera per gestire un Mac, un iPad e anche un iPhone? È possibile grazie alle tastiere Bluetooth multi-profilo, ma non tutte raggiungono un livelli di prestazioni, design e compatibilità soddisfacente con il mondo Apple. Piccole idiosincrasie che rendono l'esperienza a tratti frustrante. Fanno eccezione pochi strumenti, tra i quali la nuova MX Keys Mini per Mac di Logitech, che abbiamo provato nelle scorse 3 settimane come tastiera alternativa per 3 apparecchi diversi: un Mac Mini M1, un iPad Pro 12.9 M1 e un iPhone 13 Pro Max.

Una tastiera serve solo a una cosa: scrivere. E questo è, in effetti, anche l'unica cosa che facciamo noi giornalisti: scrivere. Quindi, in queste settimane abbiamo usato esclusivamente la tastiera Logitech per pilotare i 3 dispositivi di uso quotidiano: un Mac Mini, un iPad Pro (cui è stata tolta la Magic Keyboard con tastiera e touchpad integrato, sostituita da un mini-stand di metallo) e un Phone 13 Pro Max. Un centinaio di articoli e mail e alcune decine di migliaia di parole dopo, ecco com'è andata e l'opinione che ci siamo fatti.

In breve

  • MX Keys Mini di Logitech è una tastiera dedicata ai prodotti Apple

  • Consente di connettere fino a 3 dispositivi memorizzati

  • È compatta, ma pesante: non è una tastiera da viaggio

  • Ottima batteria, carica con cavo Usb-C, pulsante di spegnimento incluso

  • I tasti sono precisi, robusti e comodi, meglio di quelli della tastiera Apple

  • Manca il lettore di impronta digitale per lo sblocco sicuro senza fili

  • Di qualità, ma costosa: circa 100 euro di listino

Com'è fatta la tastiera
La tastiera MX Mini di Logitech è la versione compatta della MX, con solo la parte centrale dei tasti e senza il satellite con tastierino numerico. In pratica, è l'equivalente della tastiera Bluetooth di Apple per i suoi computer, che si chiama Magic Keyboard. La nuova MX ha una dimensione del 65% rispetto alla sorella maggiore, ma ha una struttura molto robusta e pesante (circa 500 grammi), con un profilo più rialzato di quello della Magic Keyboard di Apple.

La versione italiana per apparecchi Apple prodotta da Logitech ha alcuni particolari che la distinguono sia dalle tastiere tradizionali per Pc sia da quelle per Mac del passato, ma leggermente diversa da quelle che si trovano sui moderni MacBook con processori M1. La tastiera è retroilluminato e ha una serie di tasti funzione che espongono i comandi per regolare la connessione con fino a tre differenti apparecchi Bluetooth, la retroilluminazione dei tasti, la funzione di ricerca, il volume, la riproduzione dei contenuti multimediali, l'accesso alle emoji, lo scatto di uno screenshot e la modalità Full Immersion, cioè Non Disturbare al posto del tasto di spegnimento del computer. L'unico problema è con quest'ultimo tasto.

Peso e portabilità
Nonostante le dimensioni più compatte, la tastiera non è destinata a un utilizzo in mobilità: è stabile e quasi pesante e si trova a suo agio nel mezzo della scrivania. La durata della batteria è notevole, grazie al Bluetooth a basso consumo (compatibile anche con alcuni connettori di Logitech) e allo spazio generoso per l'accumulatore interno (di cui Logitech non fornisce le specifiche tecniche). L'azienda indica che la tastiera funziona sino a 5 mesi con la retroilluminazione disattivata e 10 giorni con la luce attiva. Non abbiamo motivo di dubitarne, perché anche mantenendo la luminosità accesa ininterrottamente per una settimana non abbiamo mai avuto bisogno di ricaricarla. Per il resto l’abbiamo usata sempre con la gestione della luminosità automatica. Si ricarica connettendola con un cavo Usb-C.

Come si scrive
La tastiera viene riconosciuta facilmente da tutti i dispositivi Apple. I 3 tasti funzione in alto a sinistra permettono di stabilire il primo contatto e poi richiamare dalla memoria uno dei dispositivi memorizzati. Noi abbiamo configurato il Mac Mini al primo tasto, l'iPad al secondo e l'iPhone al terzo senza problemi e il passaggio dall'uno all'altro si è sempre svolto senza problemi. L'unico intoppo è stato usare la tastiera per risvegliare il Mac Mini dallo stato di stand-by: con iPhone e iPad è andato tutto liscio, ma non sempre ha funzionato sul Mac (comunque basta toccare il mouse e si ottiene lo stesso risultato).

La cosa più importante di una tastiera ovviamente è come si scrive e qui entra in gioco l'esperienza di chi per lavoro scrive: la tastiera Logitech è un’ottima, normale tastiera. Funziona molto bene, ma non è certo straordinaria. Ha una notevole escursione dei tasti (2 millimetri), che sono fermi così come è ferma la scocca grazie al peso e alla robustezza del telaio. La risposta è naturale e immediata, i tasti non sono duri da stancare le dita e sono scavati al centro per favorire l'azione: sicuramente questa Logitech rende meglio della tastiera Magic Keyboard di Apple per Mac, che ha un profilo molto più basso e un’inclinazione meno accentuata, cosa che costringe i polsi a essere paralleli al piano di scrittura. Diciamo però che la tastiera Logitech rende solo relativamente meglio di quella di Apple perché le manca il lettore di impronta digitale che è presente invece sull'ultimo modello di tastiera Apple rilasciata con il nuovo iMac e ora disponibile per tutti i Mac dotati di processore M1. 

Inoltre, è un’ottima, normale tastiera perché a questa cifra sono disponibili i primi modelli entry level di tastiere meccaniche con tasti personalizzabili che offrono un’esperienza di scrittura completamente differente e, per alcuni, più soddisfacente anche se rumorosa e molto scomoda se si lavora in un open space o con altre persone. Invece, la MX Mini è una normale tastiera, silenziosa e precisa, due fattori che depongono decisamente a suo favore, pur essendo una tastiera tradizionale con tasti a membrana. I colori disponibili sono grafite, grigio chiaro (quello testato) e rosa.

Scrivere e configurare
La tastiera non dà ritardi, raddoppi o perdite di lettere quando si scrive anche velocemente. Il Bluetooth non ha alcuna latenza. I tasti sono stabili e la digitazione è precisa, non affaticante e silenziosa. Rispetto alla tastiera compatta e senza fili di Apple questo modello è leggermente più grande, decisamente più pesante e offre un piano di scrittura più angolato con 6 gradi rispetto ai 3 di Apple. I tasti sono leggermente più alti (quindi più comodi) e scavati al centro per favorire la precisione del tocco, e risultano meno duri di quelli di altre tastiere. I tasti speciali (cioè la fila in alto) sono in parte differenti da quelli che si trovano sulle tastiere Apple e non possono essere cambiati se non scaricando il software di Logitech. Le funzioni preimpostate sono comunque molto semplici ed è più facile non complicarsi la vita.

Il prezzo alto rispetto alle tastiere di terze parti (soprattutto importate dall'Asia) è giustificabile dalla qualità della costruzione con telaio di metallo e 5 piedini stabilizzatori, dalla regolarità di funzionamento e dalla cura dei particolari. Il layout italiano con le indicazioni corrette per il mondo Apple nell'ordine giusto (per esempio, il tasto Command con il simbolo della Mela anziché di Windows) e che funziona in maniera corretta fin da subito, con tutte le funzioni dei sistemi operativi dei prodotti di Cupertino, è il maggiore vantaggio e spiega perché questo apparecchio costi più delle tastiere di fascia bassa. La pesantezza nonostante le dimensioni compatte però caratterizzano la Logitech MX Keys Mini come una tastiera da scrivania e non da viaggio.

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