In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
PA

Al via il piano per lo sviluppo del capitale umano: cambia la pubblica amministrazione

Al via il piano per lo sviluppo del capitale umano: cambia la pubblica amministrazione
(ansa)
“Ri-formare la PA. Persone qualificate per qualificare il Paese”, ecco la strategia con Microsoft in prima linea
1 minuti di lettura

Grande novità per la pubblica amministrazione: al palazzo Vidoni il Ministro Renato Brunetta e il Capo del Dipartimento della Funzione pubblica Marcello Fiori, con la Ministra Maria Cristina Messa, il Presidente dell’Aran Antonio Naddeo, la Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni, il Presidente del Gruppo Tim Salvatore Rossi e il Direttore Pa di Microsoft Italia Stefano Stinchi. hanno
presentato un programma straordinario di formazione e aggiornamento rivolto ai 3,2 milioni di dipendenti pubblici e articolato in due filoni: il primo punta ad accrescere le conoscenze e le competenze dei lavoratori pubblici agevolando l'iscrizione a corsi di laurea e master presso tutte le Università italiane; il secondo prevede l’avvio di programmi formativi specifici per sostenere le transizioni previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, a cominciare da quella digitale, con partner pubblici e privati, nazionali e internazionali.

Forte il coinvolgimento di Microsoft: "Con le nostre piattaforme di formazione - spiega il direttore Pa di Microsoft Italia, Stefano Stinchi - parteciperemo al progetto 'Ri-formare la Pa. Persone qualificate per qualificare il Paese', offrendo oltre 40 corsi sulle tecnologie più diffuse, eventi di formazione specifici sulle competenze digitali più richieste, erogati in modalità ibrida, e percorsi di certificazione delle competenze informatiche, per contribuire alla valorizzazione del capitale umano della Pa, supportando così la modernizzazione del Paese".

"In Microsoft - ha poi concluso - siamo impegnati da anni insieme ai nostri partner nella creazione di percorsi formativi in grado di offrire a tutti la possibilità di acquisire le competenze informatiche necessarie per le nuove professionalità e per gli evoluti paradigmi digitali di lavoro e di vita", ha osservato Stinchi, aggiungendo che "abbiamo già formato due milioni di italiani con i nostri corsi e iniziative di skilling e reskilling per accompagnare la crescita dell'Italia coerentemente con le indicazioni del Pnrr".