Supercomputer

Ora il Cnr entra a far parte del Quantum Network di Ibm

Ora il Cnr entra a far parte del Quantum Network di Ibm
E' la prima istituzione italiana ad utilizzare Ibm Quantum con l’obiettivo di sostenere i progetti di ricerca e le figure professionali per lo sviluppo del Paese
1 minuti di lettura

E' ufficiale: l'Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni (Cnr-Icar) e l'Istituto di informatica e telematica (Cnr-Iit) del Consiglio nazionale delle ricerche entrano a far parte dell'Ibm Quantum Network, una rete globale di oltre 170 organizzazioni con accesso alle competenze e alle risorse quantistiche di Ibm, al software quantistico basato su cloud, agli strumenti per sviluppatori e all'accesso premium ai sistemi di calcolo quantistico di Ibm.

Di fatto così il Consiglio nazionale delle ricerche, con i suoi Istituti di calcolo e reti ad alte prestazioni (Icar) e di informatica e telematica (Iit), è la prima istituzione italiana ad utilizzare Ibm Quantum con l’obiettivo di sostenere i progetti di ricerca e le figure professionali per lo sviluppo del Paese. Negli ultimi vent'anni, lo sviluppo delle tecnologie quantistiche ha posto le basi per una seconda rivoluzione tecnologica che porterà progressi trasformativi alla scienza, all'industria e alla società. In particolare, l'applicazione delle tecnologie quantistiche aiuterà una varietà di industrie e discipline, tra cui finanza, energia, chimica, scienza dei materiali, ottimizzazione e apprendimento automatico e molti altri.