Embargo

Niente Playstation per i russi: Sony blocca la vendita

Niente Playstation per i russi: Sony blocca la vendita
Il gigante della tecnologia e dell'intrattenimento ha poi donato due milioni di dollari all'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati e a Save the Children
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Si allarga sempre più l'embargo contro la Russia, anche di prodotti simbolo dell'hitech: la Sony infatti ha disposto lo stop alle spedizioni di PlayStation in Russia e sospeso le operazioni del negozio online.

Il gigante dei giochi è solo l'ultimo marchio globale ad aver sospeso le attività nel Paese di Vladimir Putin dopo l'invasione dell'Ucraina. "Sony Interactive Entertainment si unisce alla comunità globale nel chiedere la pace in Ucraina - spiegano ufficialmente alla casa madre -  abbiamo sospeso tutte le spedizioni di software e hardware, il lancio di Gran Turismo 7 e le operazioni del PlayStation store in Russia".
Il gigante giapponese della tecnologia e dell'intrattenimento Sony Group ha poi fatto sapere di aver donato due milioni di dollari all'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati e a Save the Children "per sostenere le vittime di questa tragedia".

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