Almanacco dell'Innovazione - 24 aprile 1990

Inizia la missione di Hubble, il telescopio che ci ha fatto innamorare dello Spazio

Inizia la missione di Hubble, il telescopio che ci ha fatto innamorare dello Spazio
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Se in questi anni vi è capitato di vedere una foto spettacolare dello Spazio, probabilmente quella foto l’aveva scattata Hubble, il telescopio spaziale più famoso che c’è. Lanciato da Cape Canaveral il 24 aprile 1990 con lo space shuttle Discovery, venne rilasciato in orbita, a 547 chilometri dalla Terra, il giorno seguente ed è ancora in attività (e secondo alcune stime potrebbe funzionare fino al 2040).

Si tratta di un esempio di longevità tecnologica come ce ne sono pochi (anche se in questi 32 anni ci sono stati diversi problemi, che hanno richiesto l’intervento di astronauti per risolverli). La scorsa estate, quando ricominciò a funzionare dopo una pausa di un mese per uno di questi problemi tecnici, fu detto che “fino ad allora aveva rilevato un milione e mezzo di osservazioni dell’universo consentendo la pubblicazione di oltre 18mila ricerche scientifiche e contribuendo ad alcune delle scoperte più significative come l’espansione accelerata dell’universo, l’evoluzione delle galassie nel tempo e i primi studi atmosferici sui pianeta fuori dal nostro sistema solare” (qui una rassegna completa).

Il progetto è della Nasa americana (video), al quale ha contribuito l’Agenzia spaziale Suropea (ESA): prende il nome da Edwin Powell Hubble, un astrofisico statunitense scomparso nel 1953. 

Qualche giorno fa sul sito ufficiale è stato annunciato che per il suo 32esimo compleanno Hubble si era regalato un’altra scoperta: un raggruppamento di galassie eclettiche, ovvero 5 galassie riprese in una danza gravitazionale.

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